ANNO 16 n° 89
Il Sacrario si trasforma: ascensore, pensilina e nuovi percorsi
Cantieri in ritardo ma in fase avanzata: entro l’estate attesa la conclusione dell’opera finanziata con i fondi del Giubileo
27/03/2026 - 09:37

VITERBO - Il Sacrario cambia volto e si prepara a diventare uno dei principali punti di accoglienza della città. Tra ruspe e impalcature, prende forma un progetto ambizioso che punta a ricucire aree a lungo rimaste marginali, dall’ex chiesa Almadiani fino alla discesa di valle Faul.

L’intervento, fortemente voluto dall’amministrazione guidata dalla sindaca Frontini, rappresenta una delle opere simbolo della riqualificazione urbana in corso. Il cuore del progetto è la trasformazione della pensilina e la riorganizzazione del parcheggio gestito da Francigena, con l’obiettivo di superare il passato di luogo di transito spesso problematico.

L’ex terminal degli autobus si prepara così a una nuova identità: non più solo snodo di passaggio, ma spazio dedicato anche alla biodiversità e all’accoglienza. Un disegno che dialoga con il recupero dell’ex Lazzaretto, destinato a ospitare il nuovo ufficio turistico, rafforzando il ruolo dell’area come biglietto da visita della città.

Tra gli elementi più significativi spicca la realizzazione dell’ascensore che collegherà direttamente la piazza con via Santa Maria in Volturno, migliorando l’accessibilità e superando le barriere architettoniche. Accanto alla componente tecnologica, il progetto valorizza anche la dimensione pedonale: la passerella sopraelevata tra San Faustino e il Sacrario non sarà soltanto un collegamento funzionale, ma uno spazio da vivere, arricchito da panchine e aree di sosta.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla mobilità e al decoro urbano. Il parcheggio, da sempre segnato da sosta disordinata, sarà completamente riorganizzato con stalli definiti, nuova segnaletica e percorsi pedonali protetti che garantiranno un accesso sicuro verso valle Faul. Non manca uno sguardo alla sostenibilità, con l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

L’opera, dal valore complessivo di un milione e mezzo di euro e finanziata con fondi legati al Giubileo, avrebbe dovuto concludersi entro la fine del 2025. Il cantiere ha accumulato ritardi, ma i lavori sono ormai in fase avanzata e l’obiettivo resta quello di arrivare al taglio del nastro entro l’estate.






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