ANNO 16 n° 275
''Il rimpasto di giunta si č rivelato l'ennesima spartizione di poltrone''
PD, M5S e PDRC: ''Il sindaco delegittimato e sfiduciato''
27/05/2020 - 09:04

CIVITA CASTELLANA - Riceviamo e pubblichiamo:

Il rimpasto della Giunta si è rivelato palesemente una farsa, un finto tentativo di imprimere un cambio di passo che in realtà si è concretizzato nell'ennesima spartizione di poltrone, imposta da logiche politiche viterbesi.

Civita Castellana di fatto non ha più un sindaco. Caprioli è stato totalmente delegittimato e sfiduciato dalla sua stessa maggioranza che, sotto minaccia del voto di sfiducia, lo ha costretto ad accettare ogni diktat, in primis le dimissioni forzate del suo braccio destro Marco Gemma, costruendogli intorno una gabbia, marcato a vista da chi dovrebbe invece sostenerlo.

Un sindaco coraggioso non avrebbe mai potuto accettare una simile prevaricazione, rinunciando al ruolo che è stato chiamato a svolgere, ma prendiamo atto che così non è stato.

Non possiamo poi non notare con dispiacere che l'unico assessore con esperienza e formazione politica, Carlo Angeletti, che aveva almeno tentato di affrontare a schiena dritta la questione ambientale, è stato estromesso dalla delega all'ambiente. Al suo posto è stata gettata nella mischia una giovane assessora, che senza esprimere critiche pregiudiziali o strumentalismi si troverà a gestire una materia complessa ed estremamente delicata senza avere l'esperienza necessaria.

Il rimpasto va solamente a peggiorare la già grave situazione in cui Civita si trova. E' l'ennesima perdita di tempo in un momento in cui le circostanze e le problematiche economiche, sociali ed amministrative avrebbero dovuto imporre serietà e senso delle istituzioni.

Insomma si tiene in vita un'amministrazione agonizzante solo per mantenere il controllo della città.

Simone Brunelli - PD

Vanessa Losurdo - PD

Yuri Cavalieri – PDRC

Maurizio Selli – M5S

Maurizio Serafinelli - M5S






Facebook Twitter Rss