

VITERBO - In dirittura di arrivo la XIII edizione della BTSA, Borsa del turismo sociale e associato. Il Workshop, che si terrà lunedì 4 marzo a Viterbo, vedrà protagonisti circa 80 buyers (cral, dopolavori, associazioni culturali, circoli e associazioni sportive, parrocchie e tour operator specialisti, ecc.) e più di 300 sellers (agenti di viaggio, tour operator, enti di promozione turistica, consorzi, compagnie aeree, ferroviarie e marittime, società di trasporto pubbliche e private, società di servizi, aziende del ricettivo alberghiero ed extra alberghiero, ecc.).
Tra i buyers è prevista la partecipazione di una folta delegazione di operatori stranieri provenienti dal mercato europeo, soprattutto del Nord e dell'Est e qualcuno anche da paesi extra europei, in particolare Germania, Norvegia, Olanda, Inghilterra, Polonia, Romania, Francia, Danimarca, Bulgaria, Svezia, Ungheria, India.
Si tratta di uno sforzo organizzativo e di un investimento (i buyers saranno ospiti) non indifferente, ma mirato a favorire la partecipazione delle imprese laziali e della Tuscia che, usufruendo di una manifestazione di tale portata direttamente in casa, non sono costrette a spendere importanti cifre per la partecipazione al Workshop come per altre manifestazioni analoghe in Italia e all’estero.
In particolare, il 90 per cento dei buyers presenti alla XIII edizione completamente nuovo. Per presentare il profilo dei buyers è stato organizzato a Bolsena un seminario formativo alla presenza delle aziende accreditate dove Nicola Ucci della società Rete System Srl e Vincenzo Peparello responsabile del C.A.T. della Confesercenti hanno presentato anche le novità di quest’anno tra cui il rafforzamento della presenza di buyers esteri con una decina di operatori specializzati nel turismo religioso e una decina specializzati nel turismo enogastronomico.
Tutto questo in un periodo di particolare crisi che, però, nel territorio della Tuscia ha retto molto rispetto al resto del Paese grazie ad un partenariato pubblico privato messo in campo sopratutto dal sistema camerale (Unioncamere) che maggiormente sostiene questa iniziativa e che insieme alla Provincia di Viterbo ed al Comune di Viterbo consentono di far svolgere nella città dei Papi, il Workshop Visituscia (già attuato ad ottobre), la Btsa a marzo e, quest’anno, anche il Buy Lazio che si svolgerà sempre a Viterbo a settembre potendo contare complessivamente sulla presenza di 250 buyers tutti interessati a mettere nella propria programmazione il Lazio e la Tuscia.
“Per quanto riguarda la BTSA – afferma Vincenzo Peparello – si tratta di una manifestazione sempre più rivolta al business internazionale e costituisce a livello nazionale – in particolare per il Lazio e la Tuscia - una vetrina commerciale eccezionale. Tra le novità di questa edizione è previsto un Convegno sulle problematiche più attuali e stringenti del turismo nazionale anche alla luce della crisi che il comparto sta vivendo e del coincidente rinnovo del Parlamento. Il Convegno, previsto per sabato 2 marzo vedrà la presenza dei massimi esperti, esponenti delle Associazioni di categoria, delle Imprese e degli Enti Locali. Un segmento sempre più importante, quello del turismo sociale e associato, per l’economia nazionale e locale che si sta radicando sempre più in Europa anche nei paesi nostri concorrenti e che cresce in modo esponenziale con l'avanzare della domanda a livello mondiale''.
''Il futuro, infatti - conclude Peparello - si giocherà sulla competitività del settore misurato in termini di acquisizione di quote di mercato''.