

L’Unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale Belcolle, diretta dal Orlando Armignacco, ha adottato a distanza una bambina di Greytown, un villaggio di poche anime del Sudafrica, aderendo al progetto umanitario dell’Action Aid, una Onlus impegnata nella lotta alle cause della povertà che si occupa di adozioni a distanza .
Grazie all’aiuto del reparto la bimba, che vive insieme ai genitori e ai due fratelli, per il prossimo anno riceverà i fondi necessari a proseguire gli studi e ricevere assistenza sanitaria.
“La promotrice dell’iniziativa - ha spiegato la caposala del reparto Anna Rita Dionisi - è stata l’infermiera Teresa Ernesti. Subito tutto il personale infermieristico, con il sostegno anche di quello medico, ha aderito alla raccolta fondi che ci ha permesso di mettere insieme la somma necessaria all’adozione a distanza di questa bambina di cui conosciamo il nome e alla quale siamo già affezionati”.
“Il nostro reparto – prosegue la Dionisi - ogni giorno entra in contato con persone che si trovano nella condizione di dover affrontare diverse situazioni di disagio. Anche per questo abbiamo sviluppato una certa sensibilità nei confronti di quanti hanno bisogno di un aiuto concerto e di conforto.
Comunicando all’esterno questa piccola iniziativa, il nostro obiettivo è quello di stimolare anche le altre Unità operative presenti a Belcolle, sempre che non lo abbiano già fatto, a intraprendere un percorso simile al nostro. Una vera e propria gara di solidarietà che potrebbe permettere a numerosi bambini di migliorare sensibilmente il loro tenore di vita. E, conoscendo la sensibilità e la passione che tanti miei colleghi portano in corsia nello svolgere quotidianamente il loro lavoro, sono certa che il nostro invito sarà accolto con entusiasmo”.