ANNO 16 n° 273
Il punto della situazione per il girone di ritorno del campionato di serie A
13/03/2023 - 18:00

Il girone di ritorno del campionato di Serie A entra sempre più nel vivo, con sfide di vertice, testa contro coda e gare che valgono molto in termini di lotta salvezza.

Se per il vertice appare già un po’ scontato il verdetto finale, non è certo così per tutte le altre posizioni intermedie, fatta eccezione la zona retrocessione. Cremonese e Sampdoria, attualmente appaiate in fondo alla classifica, hanno accumulato un sostanziale gap, rispetto alle dirette inseguitrici, Verona, Spezia e Salernitana, su tutte.

Punto sulla zona salvezza del campionato di serie A

Il Lecce di Baroni, così come l’Empoli di Zanetti e il Sassuolo di Alessio Dionisi, occupano infatti una comfort zone, rispetto a Cremonese e Samp. La Cremonese in particolare paga quanto avvenuto durante il girone d’andata, dove aveva collezionato solo otto punti e nessuna vittoria, record negativo non solo di serie A ma di tutti i principali campionati d’Europa. Non è cambiata molto la sua classifica, dopo il primo successo interno contro la Roma di José Mourinho e lo stesso potrebbe dirsi per la Sampdoria, che nonostante abbia strappato punti preziosi a Inter e Juventus, tra le altre, non ha ottenuto punti salvezza nei molti scontri diretti. Posizione differente per il Verona, ora guidato dal tecnico Marco Zaffaroni, succeduto a Bocchetti e prima ancora a Gabriele Cioffi. La costante delle squadre che lottano per la permanenza in massima divisione pare sia legata proprio al cambio di tecnico, visto che anche Spezia e Salernitana hanno sollevato dall’incarico l’allenatore con cui avevano iniziato la stagione.

La Salernitana cambia tecnico puntando su Paulo Sousa

I risultati migliori sono arrivati proprio per la Salernitana, che dopo il tira e molla con Davide Nicola, ha deciso di puntare sull’esperienza del portoghese Paulo Sousa, vecchia conoscenza per il calcio italiano di serie A. Lo Spezia invece ha deciso di puntare su Leonardo Semplici dopo aver esonerato Luca Gotti. La classifica però indica che le squadre con maggiori possibilità di restare in serie A sono attualmente proprio Lecce ed Empoli, che non a caso, hanno saputo fare gioco e risultato contro le big del campionato. In particolare l’Empoli si è distinta per aver espugnato San Siro contro l’Inter di Inzaghi, a pieno diritto la seconda forza del campionato, dietro il Napoli di Luciano Spalletti. SI muove un po’ la classifica della Fiorentina di Italiano, forte di due successi consecutivi, uno dei quali ottenuto al Franchi contro il Milan di Pioli, squadra campione d’Italia in carica e già qualificata per i quarti di finale di Champions League.

Bologna, Torino e Udinese si contendono il ruolo di squadra rivelazione del torneo, ma c’è forse un’altra realtà che merita di essere citata ed elogiata. Si tratta del Monza di Raffaele Palladino, squadra che durante il suo debutto assoluto in serie A, si è già tolta alcune soddisfazioni, a partire dalla doppia vittoria contro la Juventus di Max Allegri. Al netto della mezza delusione della Fiorentina di Italiano, che a inizio stagione era considerata una delle papabili per un posto in Europa, stanno facendo un buon campionato l’Udinese di Andrea Sottil, il Torino di Juric, ma soprattutto il Bologna di Thiago Motta. Il Bologna ha messo in difficoltà squadre come il Napoli di Spalletti, ma soprattutto ha vinto in casa contro l’Inter di Inzaghi, arrivando all’ottavo posto in classifica, quindi a un passo dalla zona Conference League. Un discorso a parte merita la situazione della Juventus, che se non fosse per i 15 punti di penalizzazione starebbe lottando per un posto in Champions League, a pari punto con l’Inter, seconda in classifica.

La lotta per l’Europa entusiasma e infiamma il girone di ritorno di campionato

Dopo la sosta per il mondiale in Qatar, il Napoli di Spalletti ha ingranato la marcia e staccato in modo abbastanza netto le inseguitrici, tanto che già a metà marzo appare difficile pensare che il club azzurro possa farsi sfuggire la possibilità di vittoria finale. Detto questo la lotta per i tre posti di Champions League rimasti disponibili, coinvolge attualmente cinque-sei squadre. Difficile per la Juventus arrivare tra le prime quattro, ma non è ancora il caso di escludere i bianconeri dalla lotta. Resta invece da dire dei risultati di Atalanta, Milan, Roma e Lazio. L’Inter di Inzaghi, tra alti e bassi, è forse la squadra più continua, pur nella propria discontinuità. Lazio, Roma, Milan e Atalanta, sono invece legate alle sfide e ai numerosi scontri diretti che si andranno a disputare da qui fino al termine della stagione. Atalanta-Roma, Inter-Lazio, Roma-Milan, Milan-Lazio e Roma-Inter, andranno a infiammare l’ultima parte di campionato, a partire dal prossimo 23 aprile e fino alla prima metà di maggio. A differenza di Roma e Lazio, l’Inter deve però affrontare anche Napoli e Atalanta, con un calendario che finora è stato sulla carta meno impegnativo per i nerazzurri. Diciamo pure che non è così semplice effettuare un pronostico in termini di scommesse sportive per le quattro squadre che andranno in Champions League per la prossima stagione 2023-2024.






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