ANNO 16 n° 274
Il progetto Imun all'Istituto Da Vinci di Acquapendente
Consiste nella simulazione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite
05/11/2014 - 09:58

ACQUAPENDENTE - Quest’anno, alle classi superiori dell’Istituto Omnicomprensivo Leonardo da Vinci di Acquapendente, è stato riproposto il progetto Imun (Italian Model United Nations), edizione italiana del National High School Model United Nations (Nhsmun) di New York nata nel 2011, che coinvolge centinaia di scuole in tutto il Paese.

Organizzato in collaborazione con l’Imuna (International Model United Nations Association), fa capo al Dipartimento di Formazione delle Nazioni Unite e a Leonardo – Educazione Formazione Lavoro.

Il progetto prevede la simulazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con lo scopo di avvicinare gli studenti italiani alle istituzioni internazionali. Gli studenti che decideranno di aderire all’iniziativa si recheranno a Roma dall’8 all’11 febbraio 2015 e dovranno avere un’adeguata padronanza dell’inglese poiché sarà la sola lingua in cui verrà svolta la simulazione.

Ogni ragazzo rappresenterà uno dei 193 stati delle Nazioni Unite e dovrà lavorare singolarmente su proposte e/o tematiche da presentare al dibattito. Avevano partecipato all’edizione 2014 due ragazze che ora frequentano le classi quinte del Liceo Scientifico, Angelica Magrini e Francesca Poli, e André Hilf, uno studente di Intercultura che ha frequentato il Leonardo da Vinci lo scorso anno, testimoni di quanto l’iniziativa sia stata interessante e formativa.

Lo scopo del progetto, secondo il parere dei giovani delegati, è stato pienamente raggiunto in quanto hanno potuto comprendere il mondo della diplomazia mettendosi a confronto non solo con moltissimi altri studenti, ma anche con le loro stesse competenze e capacità.

 






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