ANNO 16 n° 11
Il Presidente Zuffi di FdI Montefiascone apre una nuova stagione culturale
Costruire un futuro partendo dall’identità il programma
11/01/2026 - 17:26

MONTEFIASCONE - Il 2026 si è aperto a Montefiascone sotto il segno della cultura, ma anche della riflessione sul futuro della nostra città. La presentazione del romanzo Terra Ancestrale di Alberto Brandi, con la partecipazione online di Marco Scatarzi di Passaggio al Bosco Edizioni, non è stata soltanto un evento letterario: è stata un momento di consapevolezza collettiva nella quale ci siamo misurati culturalmente ed abbiamo ampliato le nostre conoscenze confrontandoci con altri territori ed altre menti.

Come presidente del Circolo di Fratelli d’Italia Montefiascone, sento il dovere di lanciare un monito chiaro e costruttivo. Montefiascone deve interrogarsi sulle occasioni perse, su quelle opportunità mancate che avevano un profondo radicamento culturale, identitario e storico, e che troppo spesso sono state sottovalutate o accantonate. Negli anni si è scelto, talvolta, di inseguire esclusivamente progetti ritenuti più “concreti”, di natura commerciale o burocratica, dimenticando che senza una visione culturalmente forte non esiste sviluppo e non possiamo ridurre tutto ad amministrazione ordinaria. La cultura non è di certo un ornamento, né soprattutto un lusso: è la base su cui si costruisce una comunità e sta a noi renderla sia attrattiva che viva.

La giornata di sabato 10 gennaio, dedicata al romanzo Terra Ancestrale ha dimostrato che esiste un tessuto culturale pronto a esprimere contenuti, memoria, identità ed un variegato mondo meta politico che non può più essere ignorato. Montefiascone ha una storia, un’anima e un potenziale che meritano di essere messi al centro di una progettualità seria e di lungo periodo. Abbiamo bisogno prima di tutto di sapere chi siamo, partendo proprio dalla nostra antica cultura, per comprendere dove vogliamo andare.

Come circolo faremo di tutto per scavare nel passato di Montefiascone, per comprendere e ricomporre quei tasselli mancanti che dovranno formare il puzzle del nostro futuro. Abbiamo un obbligo morale, sociale e politico: aiutarci l’un con l’altro e riprendere in mano una città lasciata da anni a sè stessa, priva di visione e di progetti reali. E non saranno certo le “leccate di asfalto” a farci tacere o a sostituire una vera idea di sviluppo.

Il nostro Circolo continuerà a lavorare in questa direzione, promuovendo cultura, sostenendo progetti e creando occasioni di confronto che parlino al presente ma con radici profonde. I prossimi appuntamenti saranno dedicati a due temi fondamentali: il ricordo delle Foibe, come dovere di memoria e verità storica che oramai promulghiamo da anni anche in questa città, e un importante incontro futuro sulla sanità, perché la difesa della salute dei cittadini è parte integrante di una visione seria e responsabile del territorio. La sfida è culturale prima ancora che politica. Ed è una sfida che Montefiascone non può più permettersi di rimandare.




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