


CALCATA - Nella giornata di giovedì ieri, 19 marzo il Prefetto di Viterbo, dott. Sergio Pomponio, ha svolto una visita istituzionale nel Comune di Calcata su invito del Sindaco Cristian Di Giovanni.
L’arrivo del Prefetto in piazza Risorgimento ha segnato l’avvio di un percorso articolato di incontri e confronti, sviluppato secondo il programma definito dall’Amministrazione comunale. Il primo momento si è svolto nella Sala consiliare, dove il prefetto è stato ricevuto dal Sindaco, dalla Giunta, dal Consiglio comunale, dal personale dell’ente, dai rappresentanti delle Autorità militari e religiose e, in maniera particolarmente significativa, dalle numerose associazioni del territorio. La loro presenza, ampia e sentita, ha offerto un quadro eloquente del forte radicamento della società civile e della volontà condivisa di contribuire al dialogo istituzionale. L’attenzione mostrata nel corso dell’incontro conferma la maturità civica della comunità locale, capace di riconoscersi nei valori del bene comune e di partecipare con convinzione alle dinamiche della vita democratica.
Successivamente la visita è proseguita nella Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano, elemento identitario e architettonico di rilievo per Calcata nuova. L’itinerario ha poi toccato il centro storico, un borgo riconosciuto come unico nel suo genere, insignito del marchio “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano per le sue qualità storico artistiche, architettoniche e paesaggistiche. Il percorso nel nucleo medievale ha consentito di apprezzare un contesto che, pur nella sua dimensione raccolta, testimonia un rapporto armonico tra storia, natura e insediamento umano.
Nel corso della giornata, il Prefetto ha inoltre effettuato una visita al Parco del Treja, luogo di straordinaria bellezza naturalistica e al tempo stesso recentemente teatro di un impegnativo evento di ricerca di una persona scomparsa. Tale circostanza ha permesso di richiamare l’impegno profuso dall’Amministrazione comunale e dalla popolazione, che hanno supportato senza riserve le componenti specialistiche impegnate nelle operazioni. La partecipazione attiva, ordinata e solidale dei cittadini, unita alla piena sinergia tra istituzioni e forze operative, ha rappresentato un esempio di senso civico e di responsabilità collettiva, dimostrando come la comunità sappia reagire con unità e consapevolezza anche nei momenti più delicati.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale presso il centro anziani “Diversamente Giovani APS”, ulteriore testimonianza della vitalità sociale del territorio e della cura dedicata alle relazioni tra generazioni diverse.
La visita del Prefetto ha offerto un’occasione preziosa per consolidare il dialogo istituzionale e rinnovare un metodo di collaborazione costante, orientato alla tutela del bene comune e alla valorizzazione delle risorse locali, che si distinguono non solo per ricchezza storica, culturale e paesaggistica ma anche per il quotidiano impegno di istituzioni e cittadini costantemente impegnati a rafforzare i propri legami di coesione e appartenenza.