


ALTA TUSCIA – Giornata intensa quella del 26 febbraio scorso per il Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, protagonista di un ampio percorso istituzionale nei comuni dell’Alta Tuscia con l’obiettivo di consolidare la collaborazione con le amministrazioni locali e conoscere più da vicino il patrimonio storico, culturale e identitario dell’area.
La visita ha preso il via a Proceno, dove il Prefetto, accompagnato dal sindaco, ha visitato il Palazzo Guido Ascanio Sforza e il Castello di Proceno, luoghi simbolo della storia del borgo. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle attività comunali e sui progetti in corso, ribadendo il valore di questi siti come punti di riferimento per la comunità.
Seconda tappa a Acquapendente, dove il Prefetto è stato ricevuto nella sede comunale per un approfondimento sul lavoro svolto quotidianamente dagli uffici a servizio dei cittadini. A seguire, la visita al Museo della Città Civico e Diocesano ha offerto l’occasione di apprezzare le collezioni artistiche e religiose che raccontano la lunga storia del territorio. Particolare interesse ha suscitato anche il borgo di Trevinano, beneficiario della Linea A-Borghi del PNRR, per il suo pregio architettonico e paesaggistico.
La giornata si è conclusa a San Lorenzo Nuovo, con la visita ai principali luoghi di interesse storico e religioso: il sedime della Via Cassia romana e dell’antico abitato, la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Giovanni in Val di Lago e la necropoli etrusca nota come Tomba della Colonna, importante testimonianza archeologica dell’area.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per rinnovare l’impegno a mantenere un dialogo costante tra istituzioni, a tutela del bene comune e per la valorizzazione delle risorse culturali e identitarie dell’intero territorio provinciale, riaffermando la vicinanza dello Stato alle comunità locali.