

di Alessandro Castellani
VASANELLO - Il circolo di Vasanello del Partito Democratico sta presentando in questi giorni il suo candidato sindaco per le elezioni comunali di giugno. Si tratta di Alessandra Mecocci, 48 anni, insegnante di scuola primaria.
Mecocci, alla prima esperienza politica attiva, guiderà la lista Vasanello Che Vorrei, composta da tesserati del Pd (tra cui lei stessa) ed esponenti della società civile. ''Ho sempre seguito la politica con partecipazione – spiega la candidata sindaco – ma non mi ero mai voluta impegnare in prima persona. Sono stati i miei figli a convincermi''. A livello politico, Mecocci si definisce ''progressista e fortemente cattolica. Anche se in lista non guardiamo alle ideologie, preferiamo il valore della persona''.
Uno dei requisiti richiesti ai candidati di Vasanello Che Vorrei è l’assoluta mancanza di esperienze amministrative pregresse. Una scelta senza dubbio rischiosa, ma che secondo Mecocci è imprescindibile per trasmettere all’elettorato un’idea di rinnovamento. ''Fino ad oggi a Vasanello la politica si è fatta in maniera poco trasparente, la popolazione non è mai stata realmente informata e partecipe. Basti pensare che l’ultimo bilancio pubblicato sul sito web del Comune risale al 2012: non sappiamo come vengono spesi i nostri soldi. Io, invece, punto tutto sulla partecipazione, perché amministrare significa servire la gente, non comandarla dall’alto''.
In questi giorni il comitato elettorale di Vasanello Che Vorrei sta intraprendendo una serie di iniziative pubbliche, con banchetti nelle piazze e creazione di spazi web, al termine delle quali sarà stilato il programma di governo. La candidata sindaco, infatti, vuole lasciare ai cittadini la scelta dei punti d’intervento. Tra le proposte già avanzate: la trasmissione in streaming dei consigli comunali, la devoluzione del compenso del sindaco ad un fondo per le attività giovanili, la sottoscrizione del patto etico dei buoni amministratori e l’approvazione del bilancio socio-partecipato, che prevede di destinare una quota dei fondi comunali alle spese decise direttamente dai singoli comitati di quartiere vasanellesi.
Che campagna elettorale si aspetta Alessandra Mecocci? ''Ho un rapporto molto cordiale col sindaco Porri. Mi auguro che i toni della competizione non trascendano mai sul piano della denigrazione e dell’offesa personale, perché quello è un modo di fare politica che disapprovo completamente''.
Da segnalare che, qualora vincesse le elezioni, Mecocci sarebbe il primo sindaco donna di Vasanello.