ANNO 16 n° 275
'Il parco di Vulci
a rischio chiusura'
Per mancanza di finanziamenti da parte della Regione Lazio
27/07/2011 - 15:00

Senza finanziamenti regionali il parco archeologico-naturalistico di Vulci, tra Montalto di Castro e Canino, rischia di dover chiudere i battenti e i 40 dipendenti della società Mastarna, incaricata della gestione del sito, già in cassa integrazione, potrebbero rimanere definitivamente senza lavoro. E' quanto denunciano, in una nota congiunta diffusa oggi, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil di Viterbo del comparto edile.

'Dopo i tagli alla sanità, alle infrastrutture e ai centri storici - scrivono i sindacati - la Regione Lazio potrebbe mandare in mezzo alla strada quaranta famiglie. La mancata erogazione di fondi a favore del comune di Montalto di Castro sta per causare la chiusura di un polo turistico che richiama 25mila visitatori l'anno, qual è Vulci'.

 I sindacati sollecitano 'l'immediato intervento del presidente della provincia di Viterbo Marcello Meroi e dell'assessore alle politiche del Lavoro Paolo Bianchini, 'affinché facciano pressione sulla Regione Lazio per ripristinare i finanziamenti'.

'Qualora il nostro appello dovesse rimanere inascoltato - concludono -, metteremmo in atto ogni forma di protesta utile a garantire la sopravvivenza del Parco di Vulci e scongiurare il rischio che 40 lavoratori, già in cassa integrazione, perdano anche gli ammortizzatori sociali'.






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