


Civita Castellana - Antonio Sini, 53 anni, imprenditore, nominato nuovo Presidente Confidi: “Voglio ringraziare Cofidi, il consiglio d’amministrazione e tutti i soci per la fiducia che mi è stata accordata, spero di riuscire a dare un contributo importante per lo sviluppo e il sostegno delle piccole e medie imprese del nostro territorio e della regione Lazio”

Viterbonews24 ha voluto intervistare il neo presidente per capire e far capire come agisce questo consorzio. “Confidi fa da ponte tra banca e piccole e medie imprese, il ruolo è quello di assicurare finanziariamente al sistema bancario garanzie per le aziende, attività utile per l’accesso al credito, permette alle imprese di interagire con la banca tramite dei professionisti finanziari, pronti a capire l’esigenza del cliente e trarne vantaggio dalla banca stessa”
L’iter è questo: Confidi analizza lo stato di salute dell’azienda in questione, elabora un check aziendale che servirà alla banca per poter presentare l’istruttoria. “Il nostro lavoro - continua Sini - non si stabilizza solo nel fare da garante, ma bensì analizziamo l’azienda stessa e le capacità tecnico imprenditoriali dell’azienda che possiede, per poter crescere, sviluppare e utilizzare quel tipo di risorse, per migliorare la gestione finanziaria. Offriamo alle aziende opportunità, come la capacità di valutare bandi che possano far migliorare l’azienda e dar loro la condizione di non farsi sfuggire l’occasione. Esistono bandi a fondo perduto del 50% il che vuol dire che l'altro 50% deve investirlo l’azienda stessa, tante volte può succedere che l’impresa non abbia questa capacità finanziaria e quindi noi di Confidi ci adoperiamo perché vengano presi dei prestiti, affinché quella possibilità di bando non venga trascurata. Tante aziende puntano sul green, sul rinnovabile, risparmio energetico, efficientamento energetico, e noi troviamo loro un opportunity per guardare al futuro e immettersi in un mercato di maggior interesse.”
“La Confidi vanta 1500 associati al livello regionale, diamo una mano alle aziende in difficoltà e le andiamo a supportare, siamo un presidio dell’antiusura a tutti gli effetti. Il ruolo del Confidi apparentemente riguarda solo i numeri ma in realtà non è così, riguarda la forza e la capacità di essere vicine alle imprese nell’accesso al credito. “
Dopo il periodo pandemico si è notata decisamente una forte proiezione nel voler partecipare a bandi e fare investimenti, una voglia di rinascita e di progetti futuri, anche se la situazione internazione ha creato un po’ di incertezza e ha aumentato i timori, “Siamo positivi nel pensare che a breve ci sia un inversione di tendenza per cambiare la situazione e a maggior ragione siamo vicino alle azienda per farle crescere e dar loro opportunità che poi se non colta non potrà più tornare.”