

FOLLONICA – C’è anche un’associazione del viterbese nel neonato coordinamento per le ricerche di Antonio Proia, il carabiniere in pensione di 83 anni scomparso il 13 novembre 2013, nei pressi del canile Enpa ''Il Martellino'', nei boschi alle spalle del centro abitato di Follonica. E’ il nucleo cinofilo di soccorso della Teamdog di Valentano che, insieme ad altre associazioni come il Gruppo cinofilo Cri Follonica, Associazione Penelope Toscana, Cri provinciale, il Circolo Arci Senzuno, Italia Nostra sezione di Grosseto e il Forum Ambientalista Grosseto, ha aderito al gruppo di solidarietà (Coordinamento pro Antonio Proia, ndr) che ha lo scopo di ''collaborare con la famiglia Proia, con le istituzioni, gli enti preposti, le associazioni e cittadini, che si renderanno disponibili, nell’ambito delle azioni consentite dalle normative vigenti''.
Tutto è iniziato a metà estate, su impulso della figlia di Antonio, Annarita Proia che ha chiesto aiuto alla città. E la risposta di solidarietà è stata immediata e da allora, con il passa parola, decine di enti e associazioni hanno dato la loro disponibilità per non smettere di sperare di ritrovare l’uomo.
Anche il sindaco di Follonica Luciano Benini ha aderito al coordinamento sia come primo cittadino e sia come conoscente di Diana e Annarita Proia, presenti ed emozionate nell’ affollata sala Tiburon dove si è svolta la riunione. Le due sorelle, con il fratello Federico e la mamma Rosa Tortora Proia, hanno rilanciato l’attenzione, della cittadinanza ed oltre, sulla scomparsa di Antonio. Al comitato hanno dato una grossa mano anche tanti cittadini e il sindaco Benini ha annunciato che la prossima riunione operativa si terrà nella sala del consiglio comunale.