ANNO 16 n° 275
''Il nostro obiettivo? Un'ossessione. Combattere le disuguaglianze''
Liberi e Uguali presenta i candidati
03/02/2018 - 11:36

VITERBO – ''Raccoglieremo i voti di chi è rimasto deluso da Pd e Movimento 5 Stelle''. Con queste parole Patrizia Berlenghini lancia la sua candidatura da Viterbo alla Camera dei Deputati. ''Perché questo è il compito di Liberi e Uguali: dare voce e spazio a chi si è sentito tradito in passato e a chi è stato messo in ginocchio da una politica scorretta e arenata''.

Quindi operai, insegnanti, giovani precari e operatori sociali nelle liste ai collegi di Camera e Senato proposte da Liberi e Uguali.

''Siamo la sinistra nuova. Quella vera. Quella che non esiste più. Un’alternativa valida alle proposte di oggi: siamo l’unico voto utile per cambiare le cose. A partire dal basso – spiega Alfredo d’Attorre, candidato al collegio plurinominale per la Camera dei Deputati – il nostro progetto mette insieme storie e culture diverse, filoni differenti che si ricongiungono e si fondono negli ideali comuni di giustizia ed equità sociale''. Ed è proprio da qui che partono i candidati, presentando il loro programma politico nella splendida cornice di piazza del Gesù.

La loro forza? ''Piuttosto un’ossessione. Quella di combattere le disuguaglianze'' sottolineano. E come? ''Partendo dal lavoro e dalla dignità che l’occupazione produce – spiega Loredana De Petris, candidata al Senato – combatteremo la precarietà, reintroducendo l’articolo 18 e creando un piano straordinario per gli investimenti pubblici''.

Altri punti fondamentali: sanità, istruzione e tassazione.

''Nel nostro paese ben 12 milioni di persone rifiutano di curarsi, perché non sono in grado di sostenere le spese: è inaccettabile. Proporremo assunzioni nell’ambito medico e combatteremo contro la privatizzazione della sanità, che sta avanzando indisturbata'' sottolineano. Ma non solo. Riforme dell’istruzione per garantire a tutti una formazione idonea ad affrontare il mondo del lavoro e una tassazione proporzionale.

''Chi ha di più, deve contribuire di più. Non ci sono alternative a questo principio fondamentale: le piccole e medie imprese sono state le vere vittime dei governi degli ultimi anni, messe in ginocchio da una tassazione così opprimente che le ha portate alla morte''. Alleggerire il peso fiscale, dunque e destinare aiuti economici a progetti mirati. Come il distretto della ceramica di Civita Castellana.

''Dieci anni fa rappresentavamo l’80% del pil della provincia, ora siamo un settore agonizzante, abbandonato – spiega Angelo Conti, un operaio civitonico – scendo in campo per ribellarmi ai ricatti e al precariato''.

Liberi e Uguali, come unica possibile e reale alternativa alla destra italiana e ad una sinistra ''inesistente: il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico hanno voltato più volte le spalle ai propri elettori. Sarà lì che andremo a pescare i voti''.






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