

di Stefano Renzo
VITERBO– La quinta di ritorno del girone G della serie D inizia con l’anticipo di oggi che si gioca in Umbria e che vede di fronte Trestina e Città di Castello. Si giocano invece regolarmente domani le altre sette gare in programma (la partita del Foligno, che avrebbe dovuto ospitare l’Ostia Mare, non figura in calendario), tra le quali spicca L’Aquila – Arzachena, mentre le due viterbesi Flaminia e Monterosi sono entrambe impegnate contro squadre sarde.
E’ un derby umbro molto sentito questo Trestina – Città di Castello che si gioca oggi, una stracittadina tra due squadre dello stesso territorio (Trestina è una frazione del comune di Città di Castello), un match che interessa la zona bassa della classifica tra due compagini che, almeno sul piano dei risultati, sono alle prese con una crisi molto evidente: il Trestina non vince oramai da due mesi (dall’8 dicembre scorso) ed è ancora più datato il digiuno del Città di Castello fanalino di coda del girone con 12 punti (come la Torres) che non fa risultato pieno dall’inizio del mese di ottobre, agli albori del campionato, nella gara di oggi del girone di andata.
Ancora avversarie sarde per le due portacolori viterbesi (è stato così nell’ultimo turno e lo sarà anche tra otto giorni) con i civitonici di Vigna che viaggiano alla volta di San Teodoro ed i monterosolini di D’Antoni che ricevono la visita della Torres. Torres che è sì ancora sul fondo della classifica (12 punti) ma che nelle ultime due partite ha mostrato segni di ripresa conquistando quattro punti. Insomma, il pronostico è tutto dalla parte de Monterosi che sei giorni fa ha sbancato Lanusei e che non ha nessuna intenzione di mollare il primo posto della graduatoria. Però, come per ogni partita che sembra scontata, sarà bene che gli uomini del presidente Capponi evitino di credere di aver vinto la partita già prima di scendere in campo. Monterosi – Torres è diretta dall’arbitro Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (Savino e Fine i guardalinee).
La Flaminia che domenica scorsa non è andata al di là dello 0-0 interno con la Nuorese, cerca di recuperare i punti persi sul rettangolo del San Teodoro che da parte sua è reduce dal franco successo (3-1) di Città di Castello. I padroni di casa saranno motivati, insomma, e di fronte al loro pubblico cercheranno il successo che farebbe fare loro un balzo in avanti verso la zona salvezza, ma i rossoblu del presidente Ciappici che in Sardegna hanno già fatto risultato (una vittoria, a Nuoro, e due pareggi (Latte Dolce e Muravera), debbono per prima cosa provare a fare risultato pieno. A dirigere San Teodoro – Flaminia è stato designato l’arbitro Federico Gobbato della sezione Aia del Basso Friuli (Baldassarre e Monella gli assistenti).
Il big match del turno è senza dubbio L’Aquila (41 punti) - Arzachena (44), tre punti pesantissimi per entrambe e per la testa della classifica, mentre ilRieti (43) ospitail Lanusei (25), l’Albalonga (37) è impegnata sul campo della Nuorese (35 punti ed una partita da recuperare) mentre l’Ostia Mare (37) riposa pregustando i tre punti che le arriveranno per la gara che non giocherà con il Foligno. Completano il programma della giornata Lattedolce (19) – Sansepolcro (31 e una gara da recuperare) e Muravera (17) – Avezzano (32).