


VITERBO - La città di Viterbo si prepara ad accogliere un importante appuntamento dedicato alla diffusione della conoscenza scientifica e al dialogo tra università, professioni e comunità. “Università Svelate – La ricerca è in città”, è l'iniziativa promossa dall’Università degli Studi della Tuscia che, a partire dalle ore 16.00, animerà diversi luoghi simbolo del centro storico con un ricco susseguirsi di eventi, incontri e attività divulgative allo scopo di condividere con la cittadinanza le ricerche, gli studi e le riflessioni che, nell'agire dell'ateneo, arrichisco la cultura di questa città.
In questo contesto, assume particolare rilievo la partecipazione dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Viterbo, che conferma il proprio ruolo strategico nel raccordo tra ricerca scientifica, professione tecnica e sviluppo sostenibile del territorio.
L’evento si sviluppa attraverso un articolato programma diffuso che coinvolge il Palazzo dei Priori, la Camera di Commercio, la Valle Faul e le piazze cittadine, con temi centrali quali le politiche del cibo, la sostenibilità ambientale, la valorizzazione delle risorse locali e l’inclusione sociale . In tale cornice, il contributo della componente agronomica e forestale si inserisce in modo trasversale, offrendo competenze fondamentali per affrontare le sfide contemporanee legate ai sistemi agroalimentari, alla gestione delle risorse naturali e alla resilienza dei territori.
Particolare attenzione è rivolta agli incontri dedicati alla qualità delle produzioni agroalimentari e all’agricoltura sostenibile in due diversi momenti: il primo 'Cosa c’è nel piatto? Se scegli bene... mangi meglio: viaggio alla scoperta delle etichette alimentari' che vede l'intervento del presiidente dell'Ordine Dott. Agr. Donato Ferrucci; e il secondo “Agricoltura biologica e tutela delle risorse del territorio per una produzione agroalimentare di qualità: quale futuro per le nuove generazioni”, con intervento dei Consiglieri Prof. Dott. Agr. Mancinelli Roberto e Dott. Agr. Geremia Giovanale, che rappresenta un momento di confronto qualificato su modelli produttivi innovativi e sostenibili .
In questo ambito, la presenza dell’Ordine contribuisce a rafforzare il legame tra ricerca accademica e applicazione professionale, promuovendo un approccio tecnico-scientifico fondato su evidenze, competenze e responsabilità.
“Università Svelate” si conferma così un laboratorio aperto di idee, esperienze e competenze, in cui la ricerca esce dai contesti accademici per incontrare la città e i suoi cittadini.