

VITERBO - A volte le segnalazioni che arrivano in redazione fanno sorridere. Altre volte fanno un po’ meno ridere. Questa sta nel mezzo.

Un nostro lettore, R.C., ci scrive per accendere i riflettori su una situazione che – a suo dire – va avanti da mesi, forse addirittura anni, nel quartiere Murialdo, precisamente in via Murialdo, proprio di fronte alla fermata dell’autobus e a pochi passi dall’istituto comprensivo Vanni.
Il problema? Un cane – a giudicare dalle “prove sul campo” descritte – sembrerebbe di dimensioni quantomeno importanti. “Quasi di stazza umana”, ironizza il lettore, sottolineando come qualcuno lasci regolarmente che l’animale faccia i propri bisogni sul marciapiede senza poi provvedere alla pulizia.
La situazione, secondo quanto segnalato, si ripeterebbe con una certa costanza nello stesso punto: un tratto di passaggio quotidiano per anziani, bambini, genitori con passeggini e utenti del trasporto pubblico.
L’intento della segnalazione non è quello di puntare il dito, ma di sensibilizzare. Prima di rivolgersi formalmente al comando dei vigili urbani, il lettore chiede se sia possibile richiamare l’attenzione del quartiere – e magari del diretto interessato – con la speranza che basti un po’ di senso civico per risolvere la questione.
Perché al di là della battuta sulla “creatura extra large”, il tema è serio: il rispetto degli spazi comuni è una responsabilità di tutti. E in una zona frequentata da bambini e famiglie, il decoro urbano non è un dettaglio.
Chissà che questa segnalazione non basti a far sparire – definitivamente – il misterioso “segno” sul marciapiede. Il quartiere, a quanto pare, osserva.