


VITERBO – Il mega progetto eolico previsto tra i comuni di Tuscania e Viterbo viene definitivamente fermato. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso della società Tuscania San Lorenzo srl, confermando la validità del decreto con cui il Ministero dell’Ambiente aveva già espresso parere negativo nel maggio dello scorso anno.
Al centro della vicenda c’era la realizzazione di un grande impianto eolico composto da 18 aerogeneratori con un’altezza complessiva fino a 236 metri tra torri e rotori, per una potenza totale di circa 130 megawatt. Un progetto di dimensioni rilevanti che aveva sollevato forti perplessità per il possibile impatto paesaggistico e ambientale sull’area della Tuscia.
Secondo i giudici amministrativi, la decisione del ministero è fondata su un’istruttoria completa e priva di vizi logici. Nella sentenza viene ribadito un principio chiave: la diffusione delle energie rinnovabili resta un obiettivo strategico, ma deve comunque essere bilanciata con la tutela del paesaggio e della biodiversità.
A pesare sulla decisione finale è stata soprattutto la pressione cumulativa degli impianti previsti nella zona. In un territorio già interessato da numerosi progetti simili, l’aggiunta di ulteriori 18 torri eoliche avrebbe rischiato di compromettere l’identità visiva del paesaggio.
Tra gli elementi valutati anche le incertezze sugli impatti ambientali, in particolare per quanto riguarda i possibili effetti sui siti naturali protetti presenti nell’area.
Con il rigetto del ricorso, il tribunale ha quindi confermato il blocco definitivo del progetto e ha condannato la società proponente al pagamento delle spese di giudizio a favore del ministero e della Regione Lazio, per un totale di 3mila euro.