


RONCIGLIONE - Le ricerche di Luigi Cavallari nel lago di Vico subiscono una battuta d'arresto improvvisa. Le operazioni di perlustrazione e pattugliamento sono state momentaneamente sospese a causa di un drastico peggioramento delle condizioni meteorologiche che ha colpito l'intera area.

Un'ondata di maltempo estremo ha reso impossibile il proseguimento delle attività in acqua e sui fondali.
Nel corso del pomeriggio un violento nubifragio si è abbattuto con estrema forza sia sulla zona della Cimina sia direttamente sullo specchio d'acqua del lago di Vico.
La tempesta è stata accompagnata da forti raffiche di vento che hanno causato anche la caduta di alcuni alberi nell'area circostante, complicando ulteriormente la situazione logistica per i mezzi di soccorso a terra.
A fare il punto della situazione e ad annunciare lo stop forzato è stato il vicario del prefetto, Nino Andrea Caputo, durante il consueto incontro stampa serale.
“Gioco forza dobbiamo sospendere le ricerche fino al ripristino delle condizioni di sicurezza per gli operatori che stanno comunque lavorando”
La priorità assoluta in questo momento è quella di tutelare l'incolumità dei sommozzatori e dei tecnici impegnati nelle difficili perlustrazioni lacustri. Non appena la perturbazione si sarà allontanata e il meteo tornerà stabile, le squadre di soccorso riprenderanno immediatamente a scandagliare il lago con tutte le tecnologie a disposizione.