

CIVITA CASTELLANA - Il Flaminia esce sconfitto dallo Stadio Turiddo Madami di Civita Castellana, dove il Livorno si impone 2 a 1 grazie alle reti di Russo e Rossetti, con Benedetti che accorcia le distanze per i padroni di casa. Una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni, che ha visto gli amaranto archiviare la sesta vittoria esterna della stagione, mantenendo saldamente la seconda posizione in classifica. Il Flaminia, dal canto suo, ha lottato fino all’ultimo, ma non è riuscito a ribaltare il risultato.

Il Primo Tempo: Russo Sblocca il Risultato
La partita inizia con il Livorno che cerca subito di imporre il proprio gioco, attaccando da destra verso sinistra. Dopo un primo approccio equilibrato, con il Flaminia che tenta di farsi vedere in attacco, arriva il primo squillo degli amaranto al 5', con Russo che, partendo dalla sinistra, tenta una serpentina in area. L’attaccante pistoiese si libera bene, ma la sua conclusione finisce sulla pancia di De Fazio, pronto ad intervenire.
La partita è vivace e il Livorno, pur non dominando, ha il controllo delle operazioni. Al 21', il gol che sblocca il risultato: Russo riceve palla dai venticinque metri e scaglia un destro potente che si infila alla sinistra del portiere rossoblù. Un gol che sembra dare slancio agli ospiti, ma che non abbatte la squadra di Abate, che reagisce con orgoglio. La partita, infatti, non è affatto a senso unico.
Il Flaminia ha una buona occasione al 20' con una conclusione dalla distanza di Casoli, che costringe Cardelli a un intervento di riflesso. La risposta del Livorno non tarda ad arrivare, con Marinari che mette in mezzo un ottimo assist per Russo, ma la conclusione di quest'ultimo è imprecisa. La tensione sale, i duelli si intensificano e gli ammoniti cominciano a fioccare: prima Ciganda, poi Borri.
Il Secondo Tempo: Rossetti e il Rigore di Benedetti
Il secondo tempo si apre con il Livorno che parte forte e, al 4’, trova il raddoppio con Rossetti. Il centravanti riceve palla sulla sinistra, si gira e scarica un tiro che sorprende De Fazio, rendendo la situazione ancora più difficile per il Flaminia. Il raddoppio sembra mettere una pietra tombale sul match, ma i padroni di casa non mollano.
La reazione del Flaminia arriva al 18', quando Celentano si invola in contropiede, servendo Sirbu che appoggia a Ciganda. Il contatto con Cardelli in uscita è evidente, e l’arbitro Guitaldi assegna un calcio di rigore per il Flaminia, ammonendo il portiere amaranto. Benedetti si presenta sul dischetto e segna, accorciando le distanze sul 2-1.
Sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa cercano di spingere, ma il Livorno si difende con ordine, approfittando di ogni errore del Flaminia. Nel frattempo, mister Indiani effettua delle sostituzioni per dare freschezza alla squadra: escono Regoli e Borri per Dionisi e Brenna. I cambi sembrano dare nuova linfa, ma il Flaminia non riesce a trovare il colpo del pari.
Al 40', i livornesi fanno un altro doppio cambio, inserendo Bellini e Malva al posto di Marinari e Russo, mentre il Flaminia tenta di pungere in contropiede. Celentano ha una buona occasione, ma incespica sul pallone al momento di calciare, fallendo l'opportunità di un pareggio che avrebbe riaperto completamente la gara.

Un Finale di Gara Teso e Incerto
Nel recupero, con ben sei minuti assegnati dal direttore di gara, il Flaminia prova a riversarsi in attacco, ma la difesa amaranto regge l'urto. Un fallo in attacco di Risaliti su Casoli spezza momentaneamente il gioco, mentre il Flaminia cerca senza successo di sfondare. Alla fine, il risultato non cambia: il Livorno porta a casa tre punti fondamentali per la sua corsa verso la promozione.
Le Parole di Mister Abate e la Resilienza del Flaminia
Nonostante la sconfitta, mister G. Abate può comunque essere soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi, che hanno dimostrato carattere e tenacia contro una delle squadre più forti del campionato. 'Siamo scesi in campo con la consapevolezza che il Livorno è una squadra di grande valore', ha dichiarato l'allenatore rossoblù. 'Abbiamo avuto le nostre occasioni e, nonostante il risultato, dobbiamo continuare a lavorare con la stessa intensità. La strada è lunga.'
Il Flaminia, purtroppo, non riesce ad evitare la sconfitta, ma la sua reazione dopo il gol del 2-0 del Livorno dimostra che la squadra non è mai disposta a arrendersi facilmente. Con questa mentalità, la salvezza e obiettivi più ambiziosi sono ancora alla portata.
Conclusione: Livorno Consolida il Secondo Posto
Con il 2-1 finale, il Livorno porta a casa la sua sesta vittoria esterna della stagione e mantiene il passo del Grosseto, vincente nella giornata precedente. Il Flaminia, purtroppo, non riesce a trovare il pareggio e rimane in una posizione di classifica delicata, ma con la consapevolezza che ogni gara è una nuova opportunità.
La sfida ha visto anche un arbitraggio che ha suscitato qualche discussione, con l’ammonizione di diversi giocatori e qualche decisione contestata, ma la partita si è comunque svolta in un clima teso e corretto.
Il prossimo appuntamento per il Flaminia sarà decisivo, e la squadra di Civita Castellana dovrà fare quadrato per tornare a lottare con forza e determinazione, come ha fatto in questa partita.

FLAMINIA 1 - 2 LIVORNO
FLAMINIA (4-3-3): De Fazio; Igini (12' st Zanchi), Lo Zito, Benedetti, Paramatti; Malaccari, Mattei (12' st Celentano), Mariani; Sirbu, Casoli, Ciganda.
A disp.: Faralli; Massaccesi, Falli, Mazzon, Bonifazi, Pagano, Paun.
All.: G. Abate.
LIVORNO (3-4-2-1): Cardelli; D'Ancona, Borri (28' st Brenna), Risaliti; Marinari (40' st Bellini), Currarino, Hamlili, Calvosa; Regoli (28' st Dionisi), Russo (40' st Malva); Rossetti.
A disp.: Tani; Luci, Frati, Arcuri, Parente.
All.: P. Indiani.
Reti: 21' pt Russo (L); 4' st Rossetti (L), 21' st Benedetti (F).
Arbitro: Gianluca Guitaldi della sezione di Rimini, coadiuvato da Nicola Monaco della sezione di Sala Consilina (assistente n. 1) e da Giovanni Santoriello della sezione di Nocera Inferiore (assistente n. 2).
Note: ammoniti Ciganda, Borri e D'Ancona; angoli 3 a 9 (1 a 3); fuorigioco 3 a 2 (3 a 0); rec. 2' pt; 6' st.