


NEPI - C'è litio nel viterbese. E pure tanto. Molto più di quello che se ne può trovare in percentuale in tutti gli Stati Uniti.
La presenza di questo metallo pregiato, componente principale delle batterie delle auto elettriche e dei cellulari, è stato da tempo rilevato tra le campagne di Nepi e Campagnano, e poi nel territorio di Bolsena e Viterbo. Le multinazionali del settore che si stanno interessando all'estrazione del prezioso materiale hanno avviato l'iter per procedere con gli opportuni monitoraggi.
Nello specifico, per quello che riguarda il comune di Nepi, è partita a febbraio 2022 la richiesta di rilascio del permesso per la ricerca mineraria da parte della società Minerals srl nei comuni di Campagnano di Roma e Nepi su un’estensione di 1.213 ettari.
Già a suo tempo il sindaco Vita espresse le sue preoccupazioni rispettivamente alla salvaguardia delle fonti minerali, attenzionando la questione all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma, ma nei giorni scorsi è tornato sull'argomento: 'Stiamo seguendo con estrema attenzione la vicenda legata all'eventuale estrazione del litio nel nostro territorio. Abbiamo qualche preoccupazione che possa avere influenze sulle falde acquifere del comune di Nepi, rinomato per le sue acque minerali'.
'Già in precedenza - aggiunge - con il parere favorevole del consiglio comunale e della società Acqua di Nepi abbiamo aderito alla richiesta della regione Lazio di eseguire dei sondaggi preventivi destinati alla ricerca del litio'. Il sindaco esprime cautela: 'Vogliamo mantenere alto il valore della nostra acqua minerale e vogliamo preservare le bellezze naturalistiche del nostro territorio. Al termine dei saggi valuteremo i successivi sviluppi, interessando la società Acqua di Nepi, il biodistretto della via Amerina e tutta la popolazione, ascoltando le loro osservazioni, fermo restando che spetterà al consiglio comunale la relativa decisione, dopo aver valutato vantaggi e svantaggi della estrazione del litio'.
L'uso del litio è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi decenni, per via della diffusione di dispositivi elettronici mobili e dei veicoli elettrici, anche se il suo impiego industriale su scala mondiale è legato per oltre il 70%al settore delle batterie ricaricabili. Inoltre, questo metallo alcalino è indispensabile per realizzare la transizione energetica e la decarbonizzazione. Si stima, infatti, che nel prossimo ventennio la sua domanda crescerà in modo vertiginoso. Ecco di fatto spiegato l'interesse crescente di queste società di reperirne sempre di più nel sottosuolo.