ANNO 16 n° 276
Il leader esulta per la morte di Saviotti, bufera su Casapound
13/01/2012 - 09:19

E' bufera contro Casapound per i commenti choc su Facebook fatti dal leader del gruppo di estrema destra, Gianluca Iannone, dopo la morte del procuratore Pietro Saviotti, capo del pool antiterrorismo della Procura della capitale, scomparso all'improvviso ieri a Roma per un infarto fulminante. Commenti che hanno determinato l'apertura di un fascicolo da parte della procura di Roma che ipotizza il reato di istigazione a delinquere. La decisione e' del procuratore vicario Giancarlo Capaldo, che ha affidato l'indagine al pm Eugenio Albamonte. All'indagine collaborera' la polizia postale alla quale e' stato gia' chiesto di identificare gli autori degli scritti.

'Il 2012 si apre con prospettive interessanti....Evviva' aveva scritto Iannone sul suo profilo personale di Facebook, sotto lo pseudonimo di Gianluca da Tortuga. Proprio Saviotti si era occupato, tra le altre, delle indagini che portarono all'arresto di un militante di Cpi, Alberto Palladino, soprannominato 'Zippo'.

'Nessuno puo' aspettarsi da noi pubblica contrizione per l'evento, seppur luttuoso, perche' sarebbe un gesto ipocrita' ha detto il vicepresidente di CasaPound Italia Andrea Antonini sottolineando che 'non e' stata fatta una dichiarazione pubblica da parte di Casapound sulla morte di Saviotti, ma si e' trattato di un commento espresso sulla propria bacheca personale'.

Unanime e indignata la condanna dal mondo politico. Per il Guardasigilli Paola Severino le parole di Iannone sono 'raccapriccianti'. Il ministro sottolinea che Saviotti e' stato un ''magistrato e uomo retto e dedito al dovere, cui ha sacrificato la sua intera esistenza''. 

''E' una cosa scellerata non ci posso credere'' commenta il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a piazzale Clodio per rendere omaggio alla salma del magistrato. ''Saviotti aveva cuore oltre che cervello. Era una persona straordinaria, con lui stavo coltivando un'amicizia'' ha aggiunto Alemanno.

Duro il giudizio del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti: ''Vomitevoli e indegne per la razza umana. Solo cosi' si possono definire le parole del leader di Casapound'. ''Saviotti - conclude Zingaretti - e' stato un servitore della patria a cui tutti gli italiani devono rendere omaggio. Il resto e' solo spazzatura ideologica''.

Per la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, quelle di Iannone 'sono parole vergognose, segno solo di incivilta' culturale''. Rosa Villecco Calipari, vice presidente dei deputati del Pd, chiede agli inquirenti di valutare se esistano gli estremi per chiudere Casapound, 'culla di neofascisti''. 'Non mi stupisce che chi mischia la politica con la violenza inneggi alla morte e gioisca per quella del capo pool anti-terrorismo, Pietro Saviotti, mancato all'affetto dei suoi cari, dei suoi amici, dei suoi tanti estimatori, ieri, per un improvviso malore. Mi stupisce che questa gente renda pubblico il suo pensiero, che ne faccia strumento di accaparramento di simpatie, senza essere fermata' sottolinea Calipari.

Intanto oggi, i capi e i magistrati del Tribunale di Roma, insieme con autorita' civili e militari, avvocati e dipendenti della giustizia, hanno reso omaggio a Pietro Saviotti nell'aula intitolata a Vittorio Occorsio, il magistrato che negli anni '70 fu vittima del terrorismo di destra, e trasformata in camera ardente. La salma di Saviotti, presenti i suoi famigliari, e' giunta in piazzale Clodio poco dopo le 12 ed e' stata subito portata nell'aula dove gia' si trovava il picchetto d'onore di carabinieri e polizia nonche' magistrati che per tutta la giornata si sono alternati accanto al feretro. Nell'aula c'erano anche le corone di fiori inviate dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, dalla Guardia di Finanza, dalla sezione distrettuale dell'Anm, dalla Procura della Repubblica.

Numerose, come si e' detto, le personalita' che hanno reso omaggio a Pietro Saviotti. Tra queste il primo presidente della Corte di Appello Giorgio Santacroce, il procuratore generale Luigi Ciampoli, il presidente del Tribunale Paolo De Fiore, il procuratore vicario Giancarlo Capaldo, il vicepresidente del Csm Michele Vietti nonche' il presidente e il segretario dell'Anm nazionale Luca Palamara e Giuseppe Cascini. La salma restera' esposta fino a domani mattina. Poi sara' trasferita nella chiesa di Santa Paola Romana alla Balduina dove alle 11 si svolgeranno i funerali.

Sulla morte di Saviotti il giudice Marco Mancinetti presidente dell'associazione distrettuale di Anm ha detto: 'Pietro Saviotti era un magistrato di valore, apprezzato da tutti, sempre presente in ufficio, un punto di riferimento per tanti colleghi. Era una persona cara e gentile. E' un giorno molto triste per tutti noi qui a piazzale Clodio, e' un giorno triste per i magistrati della Procura della Repubblica di Roma a cui Pietro manchera' molto'.

(Adnkronos.com)






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