ANNO 16 n° 275
Il lattarino re di Marta
Il 26 e 27 maggio la XXXVII edizione della sagra in onore del gustoso pesce
25/05/2012 - 12:21

VITERBO - Marta, con il suo splendido borgo che si affaccia sulle rive del Lago di Bolsena, l’ultimo week end di maggio è pronta ad ospitare la XXXVII “Sagra del lattarino”, la festa che omaggia il piccolo pesce dal colore argento che popola le acque del bacino lacustre.

Si tratta di una delle sagre popolari più apprezzate d’Italia in cui oltre a dell’ottimo cibo è possibile scoprire e assaporare la vita dei pescatori, il loro lavoro così prezioso e appassionato che ci permette ogni giorno di poter trovare sulle tavole il pesce fresco.

Nella due giorni di festa, infatti, i pescatori già alle 5 del mattino consegnano i lattarini appena pescati ai martani, che li conservano in frigo senza il ghiaccio, perché devono rimanere asciutti. Alle 8, poi, inizia la preparazione del pescato, che viene pulito e lavato in vista della cottura.

Alle 10 della mattina, invece, gli organizzatori della sagra si riuniscono e banchettano insieme per raccogliere le forze necessarie ad affrontare la giornata, perché alle 15 si aprono gli stand e si dà il via ufficiale alla festa.

Infarinatori e cuochi sono impegnati per l’intero pomeriggio e serata nella frittura degli oltre 15 quintali di lattarini, che sono cotti con olio d’oliva locale, in un padellone di tre metri di diametro.

Il pesce fritto viene servito in piatti di ceramica, che rimarranno poi al visitatore come ricordo/souvenir della splendida giornata, ed è accompagnato dal pane casereccio e “innaffiato” con dell’ottimo vino locale, senza dimenticare la famosa pizzetta fritta, che con la sua dolcezza impreziosisce un menù davvero gustoso.

Insieme al cibo sarà possibile trovare anche dell’eccellente musica con il concerto della banda “E. Montesi”: un connubio fra gastronomia e note che allieterà i cittadini oltre che nel palato anche nello spirito. Quest'anno, poi, la Sagra del Lattarino sostiene A.M.A.N., l'Associazione per il miglioramento dell'assistenza e cura ai malati di tumore di Viterbo.

L’appuntamento, perciò, è per il 26 e 27 maggio, quando lo splendido lungolago martano farà da scenografia ad una sagra in grado di offrire anche ai buongustai più esigenti un menù davvero appetitoso che vede il lattarino sovrano.

 

PROGRAMMA:


Sabato 26 maggio

Ore 15 - Apertura stand e inizio Sagra: i lattarini vengono fritti e serviti fino a tarda sera

Ore 18 - Fanfara dei Bersaglieri

 

Domenica 27 maggio

Ore 5,00 - I pescatori consegnano i lattarini appena pescati

Ore 8,00 - Preparazione del pescato per predisporlo alla cottura

Ore 10,00 - Riunione degli addetti alla Sagra e prima colazione

Ore 15,00 - Inizio Sagra che si protrarrà fino a tarda sera (anche menu per celiaci)

Ore 16,00 - Benedizione della padella

Ore 16,20 - Incontro con le autorità regionali e provinciali

Ore 16,30 - Concerto della Banda Musicale 'E. Montesi'

Ore 19,45 - Tombola

Ore 21.30 - Fuochi d'artificio

 

MENU (a 10 euro)

Lattarini fritti su piatto di ceramica decorata (che resta al cliente)

Lattarini marinati

Pizzetta fritta

Pane, limone

Saranno inoltre disponibili formaggi, vini e olio locali

Nella sola giornata di domenica, inoltre, menu per celiaci.




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