

RONCIGLIONE - (G.O.) Ronciglione diventa sempre più inclusivo. Attraverso la donazione del Rotary Club Sutri e della Tuscia Cimina di una carrozzina da spiaggia, il lago di Vico diventa ancora più inclusivo e accessibile a tutti.

A ritirarla è stata l’assessore comunale con delega ai servizi sociali Manuela Giorgetti e il vice presedente del comitato Ronciglione-Sutri della Croce Rossa Italiana Alessio Allegretti. Il comitato della Croce Rossa gestisce da anni, nelle località Arenari, le postazioni riservare alle persone disabili mettendo a disposizione sdraio, ombrelloni e sedie job, in maniera totalmente gratuita, per agevolare l’ingresso in acqua. Mettendo, inoltre, a disposizione i volontari Opsa, operatori polivalenti salvataggio in acqua, per un soggiorno sicuro.
L’assessore comunale Manuela Giorgetti ha voluto ribadire come sia importante questa iniziativa: “Noi come amministrazione siamo molto sensibili al sociale, soprattutto ai diversamente abili. Grazie al sindaco Mario Mengoni, questa sensibilizzazione, è già presente sul territorio da sei anni, infatti abbiamo aperto l’emporio solidale venendo in contro a tutte le persone con difficoltà. È una politica che continua verso questo settore''.
''Abbiamo attrezzato già dall’anno scorso una spieggia in località Arenari, al lago di Vico, per i disabili in collaborazione con la Croce Rossa che si occupa di gestirla - ricorda l'assessore Giorgetti - C’è già la struttura di una pedana per accompagnarli in acqua, ed è arrivata finalmente anche questa carrozzina. Abbiamo istituito un tavolo tecnico di tutte le associazioni sociali che stanno sul territorio e il Rotary Club Sutri, con la Presidente Anita Mattei, ha fatto un passo avanti procurandoci questa carrozzina. Anche tutti gli edifici comunali sono già accessibili ai disabili, ma stiamo anche lavorando sulle attività ricettive, per permettere di ospitare i turisti con qualsiasi necessità''.
L'assessore rivela che ''l’obiettivo ultimo è quello di ottenere la bandiera lilla. Bisogna fare un ringraziamento speciale al Rotary Club che ci ha permesso di rendere il Lago un posto più inclusivo e accessibile, ma soprattutto alla Croce Rossa, che si occupa della gestione di tutto il progetto''.