

BAGNOREGIO – Salvare una vita, qualunque essa sia, non dovrebbe mai essere considerato un gesto scontato. E quando una comunità si mobilita per soccorrere un animale ferito, dimostrando attenzione, sensibilità e senso di responsabilità, quella storia merita di essere raccontata.
È quanto accaduto a Bagnoregio, dove un cane è rimasto gravemente ferito alle zampe posteriori a seguito di un incidente stradale. Di fronte all'emergenza, cittadini, volontari, forze dell'ordine, Protezione Civile e istituzioni hanno collaborato per garantire all'animale un soccorso tempestivo.
Una vera e propria catena di solidarietà che, secondo ENPA Sezione di Viterbo e Provincia, rappresenta un esempio positivo di come le istituzioni e la cittadinanza possano agire quando un animale si trova in una situazione di grave difficoltà.
Un ringraziamento particolare viene rivolto al sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, per la sensibilità dimostrata. Il fatto che un primo cittadino si sia interessato direttamente alla vicenda, abbia ringraziato pubblicamente quanti hanno prestato soccorso e si sia impegnato a mantenere informata la cittadinanza sulle condizioni dell'animale viene indicato dall'ENPA come un comportamento di grande valore.
«L'attenzione nei confronti di un animale ferito non è affatto scontata», sottolinea l'associazione, evidenziando come episodi di questo tipo possano diventare un modello per l'intero territorio.
Un esempio per tutti i Comuni della provincia
Proprio da Bagnoregio, secondo ENPA, dovrebbe partire una riflessione più ampia. L'associazione auspica che l'esperienza vissuta nel Comune della Tuscia possa essere presa come esempio dagli amministratori degli altri Comuni della provincia di Viterbo.
Troppo spesso, denunciano i volontari, cittadini e associazioni che si trovano a fronteggiare emergenze riguardanti animali feriti devono fare i conti con difficoltà burocratiche, ritardi e una risposta istituzionale non sempre tempestiva.
Il caso di Bagnoregio dimostra invece che, quando esistono collaborazione, sensibilità e volontà di intervenire, è possibile costruire una rete di soccorso efficace.
Le istituzioni e i servizi veterinari hanno risposto all'emergenza, mentre cittadini e Protezione Civile hanno collaborato per permettere all'animale di ricevere le cure necessarie.
Per ENPA, non si tratta soltanto di aver salvato un cane: si tratta di aver affermato un principio di civiltà.
Il dovere di soccorrere gli animali coinvolti negli incidenti
L'ENPA ricorda inoltre che il soccorso agli animali coinvolti in incidenti stradali è disciplinato dal Codice della Strada, che prevede specifici obblighi per chi è coinvolto in un sinistro.
In particolare, l'articolo 189, comma 9-bis, stabilisce l'obbligo, per chi causa un incidente con danni a un animale, di fermarsi e adottare le misure necessarie per garantire un tempestivo intervento di soccorso.
La normativa riguarda gli animali d'affezione, da reddito e protetti. Sono previste sanzioni amministrative in caso di violazione degli obblighi stabiliti dalla legge.
L'associazione richiama inoltre l'attenzione sulle possibili conseguenze derivanti dall'abbandono di un animale gravemente ferito senza attivare i soccorsi, ricordando che, in determinate circostanze, la condotta omissiva può assumere anche rilevanza penale.
Anche l'articolo 177 del Codice della Strada disciplina l'utilizzo dei dispositivi di segnalazione da parte dei mezzi destinati al soccorso e alla vigilanza, mentre la normativa contempla specifiche situazioni di necessità legate al trasporto urgente di animali in gravi condizioni.
«Proteggere un animale non è un optional»
Il messaggio lanciato dall'ENPA è dunque chiaro: la tutela degli animali non deve essere considerata una questione secondaria né un'inutile perdita di tempo.
«Rispettare e proteggere gli animali feriti – sottolinea l'associazione – è un indicatore del livello di civiltà, sensibilità e progresso sociale e culturale di una comunità».
L'auspicio è che la vicenda di Bagnoregio possa diventare un esempio concreto per l'intera provincia di Viterbo e che altri amministratori scelgano di intervenire con la stessa attenzione di fronte alle emergenze che coinvolgono gli animali.