

Hanno agito in pieno giorno e proprio nel centro di Monterosi due rapinatori che, intorno alle 10 di questa mattina, sono entrati nella bottega orafa “Fosco Auro” di Anna Rita Forghieri, fingendosi due clienti.
Appena superata la pesante soglia blindata hanno sfoderato le pistole e hanno immobilizzato Vincenzo Scottoli, che in quel momento si trovava nel negozio. In un attimo Scottoli si è trovato ammanettato e con due robuste striscie di scotch sulla bocca per impedirgli di gridare. Vuotato il contenuto della cassaforte in una borsa nera, i due sono fuggiti a piedi, certo verso uno o più automezzi parcheggiati poco lontano.
“Anche se sembravano dei professionisti”, spiega uno dei carabinieri intervenuti sul posto, ”hanno comunque fatto più di un errore. Per esempio, non hanno legato i piedi della vittima, che è subito uscito dal negozio dando l’allarme quasi in tempo reale”.
La reazione delle forze dell’ordine è stata così immediata e massiccia. Coordinati dal Comando della Compagnia di Civita Castellana, i carabinieri hanno organizzato una rete di posti di blocco in tutta la zona, mentre alle ricerche ha partecipato anche un elicottero.
“Avevano l’accento straniero, forse dell’Est”, concludono gli investigatori. “Per ora sono sfuggiti, ma hanno rischiato e rischiano moltissimo. Le indagini, con l’intervento della Scientifica, sono appena iniziate. Insomma, contiamo di prenderli, anche perché hanno agito a volto scoperto”.
Molta paura ma neanche un graffio per Vincenzo Scottoli, nato a Siracusa 56 anni fa, ma è ormai da tempo monterosino a pieno titolo Vincenzo Scottoli, che conduce con la moglie Anna Rita Forghieri, la bottega orafa artigiana “Fosco Auro”.
Racconta Enzo (tutti lo chiamano così): “Da ragazzo l’ultima cosa che pensavo era di lasciare la Sicilia. Invece eccomi qui”. Enzo ha conosciuto Anna Rita, di famiglia monterosina purosangue, quando quest’ultima ha fatto una gita a Siracusa. Un autentico colpo di fulmine. Risultato, una nuova famiglia a Monterosi e uno speciale sodalizio creativo nel campo dell’arte orafa.
Alberto Natale