ANNO 16 n° 275
Il futuro della Medicina Rigenerativa in Cardiologia, un convegno a Viterbo
17/06/2014 - 14:48

VITERBO - A vent’anni dal primo convegno internazionale sulle tecnologie per la rigenerazione cardiaca, scienziati provenienti dai cinque continenti, al tempo giovani ricercatori, si incontrano presso il Palazzo dei Papi a Viterbo dal 23 al 25 giugno per “immaginare il futuro” della rigenerazione dei tessuti, e non solo in campo cardiovascolare. Con l’occasione verrà annunciata la nascita del Centro di Medicina Rigenerativa all’Università Roma “Tor Vergata”, un progetto di grande respiro aperto alla collaborazione interdisciplinare e interdipartimentale non solo all’interno dell’Università ma da parte di altre istituzioni di ricerca nazionali e internazionali e al mondo industriale.

Domenica 22 giugno, ore 17.30, si terrà a Roma, presso il Campidoglio, Sala Pietro da Cortona - Musei Capitolini, la cerimonia di apertura per la presentazione del convegno. È prevista la presenza, tra gli altri, del sindaco Ignazio Marino, del Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo, del Rettore dell’Università Roma “Tor Vergata” Giuseppe Novelli, del presidente del CNR Luigi Nicolais.

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Il Laboratorio di Cardiologia Molecolare e Cellulare (LCMC) del Dipartimento di Medicina Interna della Università di Roma “Tor Vergata”, diretto dal prof. Di Nardo, e AITA, l’Associazione Internazionale Tecnologie Avanzate organizzano e promuovono il workshop Internazionale “Cardiac Growth and Generation - Il futuro della Medicina Rigenerativa in Cardiologia”, che si si svolgerà a Viterbo nella prestigiosa cornice del Palazzo dei Papi, dal 23 al 25 giugno 2014. Domenica 22 giugno, ore 17.30, si terrà a Roma, presso la Sala Pietro da Cortona, Musei Capitolini, la cerimonia di apertura per la presentazione del convegno alla presenza, tra gli altri, del sindaco Ignazio Marino, del Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo, del Rettore dell’Università Roma “Tor Vergata” Giuseppe Novelli, del presidente del CNR Luigi Nicolais.

Da oltre dieci anni il concetto che sia possibile rigenerare organi e apparati danneggiati dalle malattie degenerative è entrato a far parte della coscienza collettiva generando grandi speranze nei pazienti affetti da malattie fortemente invalidanti, ma suscitando anche un complesso dibattito sugli aspetti etici e sociali nonché sul potenziale industriale delle tecnologie coinvolte. A Viterbo, dal 23 al 26 giugno, interverranno le massime autorità scientifiche a livello internazionale sul tema al fine di analizzare gli scenari sia scientifici che applicativo/industriali per i prossimi venti anni. I concetti e le tecnologie che verranno discusse e analizzate, anche se di interesse in campo cardiovascolare, potranno essere adottate per trattare altre malattie degenerative ad alto impatto clinico e sociale (diabete, malattie del fegato e del rene, neuropatie, etc.) con grande vantaggio per i pazienti e riduzione degli oneri che la sanità pubblica e privata si trova a dover sopportare.

«Il convegno si tiene nel ventesimo anniversario del workshop che, con lo stesso titolo, organizzammo, sempre a Viterbo, nel 1994 – dichiara il prof. Paolo Di Nardo, cardiologo a “Tor Vergata” e direttore del Canada – Italy Tissue Engineering Laboratory (CITEL) -. In quella occasione per la prima volta al mondo si discusse della possibilità di rigenerare le parti danneggiate di un cuore malato mediante impianto di cellule sane nel muscolo. Così, in pochissimi anni, grazie a molti degli scienziati d’avanguardia nella medicina rigenerativa cardiaca a livello internazionale che nel 1994 erano giovani ricercatori, la possibilità di rigenerare il cuore è diventata realtà».

Il convegno sarà l’occasione per annunciare la nascita presso l’Ateneo di “Tor Vergata” di un “Centro di Medicina Rigenerativa”, un progetto di grande respiro aperto alla collaborazione interdisciplinare e interdipartimentale non solo all’interno dell’Università ma da parte di altre istituzioni di ricerca nazionali e internazionali e al mondo industriale. «Il Centro, - sottolinea il prof. Di Nardo - considerando le eccellenze scientifiche e tecniche già presenti all’interno dell’Ateneo, il Centro ambisce a rappresentare un punto di riferimento per lo sviluppo di tecnologie innovative e per il supporto alle aziende forte vocate per le biotecnologie avanzate».

Il workshop Internazionale “Cardiac Growth and Generation - Il futuro della Medicina Rigenerativa in Cardiologia” permetterà alle numerose istituzioni di ricerca italiane presenti di confermare il proprio potenziale scientifico e tecnologico, nonché la propria leadership internazionale nell’innovazione in campo biotecnologico. Al fine di coinvolgere il mondo industriale regionale e nazionale la giornata del 26 giugno, a Viterbo, si terrà al di fuori degli incontri scientifici e sarà dedicata all’analisi delle problematiche connesse alla riconversione verso prodotti ad altissimo contenuto tecnologico.

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