

VITERBO - L’intenso freddo domenicale, non ha limitato lo svolgimento della seconda giornata del Carnevale aquesiano. Il programma presentato dalla Pro Loco del Presidente Renzo “Pensierino” Pieri ha dimostrato rispetto alla prima giornata una maggiore cura e ricercatezza nei particolari principali.
Gli stupendi carri di carnevale che si sono impadroniti della Piazza Girolamo Fabrizio, hanno avuto come corollario mascherate che hanno fatto della goliardia e del brio fattori principali.
Salto di qualità rispetto alla prima giornata, non solo per fantasia di idee da presentare. Ma anche nella realizzazione di costumi che hanno fatto della fantasia dei colori il proprio piatto forte. Aquesiani e turisti presenti in buon numero, hanno trascorso circa tre ore in piena allegria con un divertimento che non ha avuto mai tempi morti.
Graditissima la proposta culinaria. Con una Sagra della fregnaccia accompagnata da buoni bicchieri di vino, che ha permesso di far gustare una pietanza unica nella propria tipicità soprattutto per la genuinità. Tempo permettendo (spruzzata di neve nel territorio aquesiano nella nottata tra domenica e lunedì) previsto per domani pomeriggio, martedì grasso, il gran finale.
Al consueto programma si aggiungerà la fiaccolata che sancirà la bruciatura del fantoccio rappresentante Re Carnevale. E in serata gran veglione finale presso il capannone in Località Paglia durante il quale verranno premiate le migliori mascherate.