ANNO 16 n° 274
Il figlio č in ospedale, il padre falsifica i rimborsi
L'uomo č finito a processo per indebita percezione di erogazioni pubbliche
14/10/2018 - 02:40

VITERBO - Mentre il figlio di pochi anni è ricoverato all'ospedale Bambin Gesù di Roma per un trapianto di midollo, lui presenta fatture false per ottenere rimborsi dalla Asl.

A finire a processo per indebita percezione di erogazioni ai danni dello stato, è A.O., il padre del piccolo paziente, che durante il ricovero del figlio, avrebbe preso in affitto un appartamento per assisterlo. Peccato, però, che, secondo quanto ricostruito dall'accusa, abbia presentato all'azienda sanitaria locale, molte più fatture di affitto di quante effettivamente pagate. E ancora. Avrebbe presentato scontrini per pasti e per la benzina falsisicati. Il tutto per ottenere migliaia e migliaia di euro di rimborsi, che non avrebbe dovuto ricevere. 

Rinviato a giudizio a fine maggio del 2017, lunedì scorso la prima udienza a suo carico: a parlare in aula la proprietaria dell'appartamento preso in affitto da A.O..

''Gli accordi presi prevedevano che la famiglia rimanesse all'interno della casa per gran parte del 2012, invece dopo due mesi di permanenza se ne andò - ha spiegato davanti al collegio di giudici la donna - quindi firmai due ricevute di pagamento. Ognuno da 900 euro''.

E 1800 euro sarebbero stati dunque i rimborsi totali da poter chiedere alla Asl di appartenenza: invece, secondo quanto accertato dalla Procura, ce ne sarebbero stati molti di più. Circa un intero anno di affitto richiesto indietro e supportato da ricevute fiscali false, realizzate ad hoc e presentate per truffare lo stato.

Si tornerà in aula a metà novembre per la discussione.  






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