


VITERBO – Un triste ritrovamento è avvenuto oggi pomeriggio, verso le 15:00 del giorno 23 febbraio. A dare l’allarme i colleghi che preoccupati, hanno anche provato più volte a contattarlo telefonicamente e a bussare alla sua porta, senza ottenere risposta. I colleghi sapevano che G.C. sarebbe dovuto andare a Roma per delle visite mediche, ma da gennaio non hanno più avuto sue notizie. Hanno provato anche ad aprire la porta di casa, chiedendo le chiavi al proprietario dell’appartamento, ma non sono riusciti ad entrare; quindi hanno contattato allarmati i vigili.


Immediato è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco che si sono introdotti nella casa al terzo piano di Via Carlo Cattaneo 48 con le tute di contenimento per evitare il rischio biologico. Purtroppo, dopo aver forzato ed aperto la finestra, hanno ritrovato il corpo senza vita di un uomo di 60 anni che viveva da solo. Al termine della procedura i Vigili si sono sottoposti alla sanificazione.

Sul posto anche il 118 e il medico ha esaminato il corpo, ma a causa dell’avanzatissimo stato di decomposizione non è stato possibile risalire subito al motivo del decesso, presumibilmente avvenuto per cause naturali.
Sul luogo anche i Carabinieri del nucleo operativo di Viterbo. Nell’appartamento non sono presenti segni di colluttazione, tutte le finestre erano serrate e la porta era chiusa dall’interno, con le chiavi inserite.
La redazione si stringe ai colleghi e mostra le sue più sentite condoglianze.
