

Lo scorso 29 giugno, il Decreto Pnrr 2 è stato convertito in legge dopo che, alla Camera, il voto è passato con 316 pareri favorevoli. Tra le novità e le conferme che sono così state imposte a partire dal 30 giugno vi sono ad esempio le sanzioni per chi si rifiuta di far pagare i propri clienti tramite pagamenti elettronici – quelli effettuabili col Pos –, l’obbligatorietà della fatturazione elettronica anche per gli iscritti a partita iva con regime forfettario, che l’anno precedente hanno conseguito ricavi superiori a 25 mila euro.
Ma non solo, dato che sono state anche approvate le condizioni e i termini validi per poter usufruire del fatidico bonus del 110 per cento per gli interventi di ristrutturazione edilizia, oltre che ad ampie modifiche al sistema dei concorsi legati al mondo della Pubblica Amministrazione. In più, nel nuovo Decreto Pnrr 2 rientra anche un aggiornamento in merito alle concessioni per le scommesse e alla lotteria degli scontrini.
In merito alle concessioni, queste sono state prorogate – per quanto riguarda la rete fisica – fino al 30 giugno 2024 perché la scadenza imminente non permetteva di avere una proroga tecnica, legata alla mancanza di un bando di gara già pubblicato per l’assegnazione di nuove licenze. Questa scelta è un “tappabuchi” per permettere appunto di avere abbastanza tempo a disposizione per predisporre nuovi bandi.
Gli oneri di concessione, che saranno dovuti a partire proprio dalla fine dello scorso mese, dovranno essere versati in due rate annuali da pagare rispettivamente entro il 30 aprile e il 31 ottobre. Il loro valore è di 7.500 euro, per tutte quelle agenzie che hanno come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici – ovvero che predispongono di apparecchi installati nelle sale slot.
È invece di 4.500 euro, il valore da pagare per tutti quei punti vendita che invece commercializzano gli stessi, ma solo come attività accessoria, quindi non primaria. Da questa proroga, dunque, il Governo si aspetta entrate derivanti dal settore pari a circa 31 milioni di euro per l’anno in corso, 63 milioni per il 2023 e altri 31 milioni per il primo semestre del 2024.
Nessuna variazione, dunque, per tutti i canali online dove i vari gestori continueranno a operare nello stesso modo. E se anziché giocare nelle sale slot e sale bingo, preferite proprio affidarvi alle piattaforme sul web o alle applicazioni, il consiglio è sempre quello di scegliere i casinò online legali certificati dalla licenza ADM, come quelli recensiti dal sito casinosicuri.info curato da esperti del settore.
Per quanto concerne invece la lotteria degli scontrini – la cui nascita risale alla Legge di Bilancio 2017, attuata per promuovere la lotta all’evasione fiscale – si prevede un cambiamento rispetto al passato. Se prima le estrazioni previste erano mensili o annuali, e solo in rare occasioni settimanali, da questo momento non sarà più così.
In pratica, il gioco diventa una lotteria istantanea, il cui risultato si conoscerà già al momento del pagamento all’interno del negozio e la vincita avverrà senza contanti e quindi elettronicamente.
Non è ancora stato spiegato il vero e proprio funzionamento di questa novità introdotta, che verrà chiarito con un decreto attuativo, ma quel che è già sicuro è il fatto di doversi registrare al sito della Lotteria degli scontrini, al cui codice lotteria si dovrà anche associare il proprio metodo di pagamento elettronico di cui si è titolari.
Precedentemente, non era richiesta la registrazione al portale, ma bastava digitare il proprio codice fiscale per ottenere un codice personale da presentare al negoziante al momento del pagamento. Con questa modifica, il sistema diventa ancora più immediato sia per quanto riguarda l’associazione con il proprio conto, sia per quanto concerne il pagamento in caso di vincita.