ANNO 16 n° 272
Il decoro non è un tana libera tutti
“Bisogna essere più incisivi nell’informare”, il pensiero di Arena durante la conferenza stampa di Viterbo Ambiente

VITERBO - Si è svolta ieri mattina, 18 Marzo, la seconda conferenza stampa di Viterbo Ambiente, finalizzata a dar conto di ciò che è stato attuato, o è in corso di attuazione, del piano di comunicazione, e soprattutto ad evidenziare i dati sulle criticità che caratterizzano la raccolta : se si registrano miglioramenti, o se invece i fenomeni rimangono stabili.

Le norme anti-pandemia hanno inciso sicuramente su tutto ciò che era stato previsto con la partecipazione diretta del pubblico, come i gazebi informativi.Si sta cercando di interpretare l’andamento della pandemia prima di annullare o modificare le iniziative pubbliche. Altre attività sono state modificate prevedendole via web o andando ad effettuare dei video da inserire nel sito,ad esempio la “ Merceologica condominiale”.

E’ stato anche attivato un centralino con risponditore automatico.

 

E’ continuato il monitoraggio e la rilevazione di dati relativi alla qualità del conferimento dei rifiuti nelle zone della città. Per quanto riguarda il centro storico, 11 sono le vie monitorate, sulle 732 utenze esaminate 1480 sono stati i kg di rifiuti indifferenziati raccolti. A tutela del decoro, è stato istituito il fine turno, cioè si passa di nuovo nel centro verso le ore 13 e si raccoglie anche ciò che non è stato conferito correttamente.

Nella zona B, ovvero quella ad alta densità abitativa fuori le mura, la criticità che incide pesantemente sulla qualità della raccolta,oltre alla non corretta separazione, è anche l’esposizione permanente delle attrezzature su suolo pubblico.

 

In merito alla raccolta stradale, questa avviene tramite le isole di prossimità,che sono 39. Purtroppo, nonostante il passaggio qua avvenga 6 giorni su 7,ci si è accorti che ci sono attività non ufficiali che le utilizzano per gettare i propri rifiuti, così come alcuni abitanti del centro storico.

 

Continuano i controlli, il comandante Vinciotti fa sapere che vengono elevate mediamente 200 sanzioni l’anno, per un totale di circa 62.000euro. Anche Viterbo Ambiente ha inviato al Comune 166 segnalazioni, tra conferimenti impropri ed abbandoni.Oltre a ciò sono state effettuate due giornate di “bollinatura”, la limitazione di tale attività deriva dalla consistenza e persistenza degli scenari evidenziati, al fine di garantire il decoro urbano assicurato dall’attività di ripasso nel centro storico.

 

Abbandoni e conferimenti impropri condizionano fortemente i risultati della raccolta differenziata e la percentuale registrata nel Comune di Viterbo ha raggiunto nel 2020 il 57,8%, rimanendo al di sotto del dato nazionale del 61,3%.






Facebook Twitter Rss