


VITERBO - Il 25 marzo è il giorno dedicato a Dante Alighieri: il Dantedì. Per commemorare l’inizio del viaggio ultramondano di uno dei pilastri della letteratura italiana, il Liceo “Santa Rosa” da Viterbo e la sua biblioteca scolastica, dedicata ad Angela Lina Lo Gatto, hanno organizzato un incontro, che si è tenuto nell’antico chiostro di Santa Maria Nuova, nel cuore del centro storico della città.

Momento culminante, la presentazione del libro di Luciano Dottarelli, “Dante Alighieri, vita, filosofia e poesia”. L’incontro è stato aperto dall’intervento di don Mario Brizi a proposito della presenza del sommo poeta nella città di Santa Rosa; è stata l’occasione per citare i famosi passi relativi al Bullicame e ad Enrico di Cornovaglia e leggere passi della prima Cantica. È seguito l’intervento del prof. Luciano Dottarelli; prendendo le mosse dal XXIV del Purgatorio, il canto dello Stilnovismo e soprattutto, in questo caso, il canto di Martino IV, è stata affrontata la tematica principale del suo volume, quella della “vita filosofica” associata al desiderio.
Un intervento particolarmente coinvolgente, che ha suscitato la curiosità e l’interesse dei circa cento studenti convenuti. Ad accompagnare le parole di don Mario Brizi e del prof. Dottarelli e le letture dalla Divina Commedia, brani di musica tardomedievale e rinascimentale, a cura degli alunni dell’indirizzo musicale, eseguiti con il flauto dolce ed il mandolino. Significativo l’intervento del D.S. Alessandro Ernestini, che ha sottolineato l’importanza della fusione tra i vari indirizzi e le diverse anime del Liceo e, soprattutto, il valore di eventi culturali, anche piccoli, che fungano da catalizzatore per valorizzare il centro storico di Viterbo.
Il Liceo e la sua biblioteca ringraziano particolarmente l’ass. Santissimo Salvatore per la disponibilità mostrata nella concessione degli spazi. Massimo Barduani Proietti, Leonardo Cherubini, Matilde Pugnali