

VITERBO - A 90 anni dal delitto Matteotti, domani, sabato 6 dicembre, a Vignanello, presso l'Aula Consiliare del Comune, alle ore 17.30, sarà presentato il libro 'Il corpo di Matteotti' di Italo Arcuri, giornalista e vicesindaco di Riano, paese a nord di Roma dove il 16 agosto 1924, dopo 66 giorni dal rapimento e dall'uccisione, fu ritrovato il corpo del leader antifascista.
All'evento, organizzato dal Comune, oltre all'autore, parteciperanno il presidente della Fondazione Giacomo Matteotti, Angelo G. Sabatini, il Sindaco di Vignanello, Vincenzo Grasselli, l'assessore alla Cultura, Enrico Gnisci. La presentazione del libro, coordinata dalla giornalista Francesca Dominici, è un evento che ricade nell'anno Matteottiano, patrocinato dalla presidenza della Repubblica, della Camera dei Deputati e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il libro, incentrato sulla dinamica del rapimento e del ritrovamento del corpo di Giacomo Matteotti, è il primo tentativo giornalistico prima ancora che storico di delineare i confini, anche geografici, di un delitto che ancora oggi, a distanza di diciotto lustri, suscita emozioni, critiche e discussioni, come dimostra la recente polemica sollevata sul blog di Beppe Grillo, a firma dello storico Arrigo Petacco, secondo cui 'il mandante del delitto Matteotti non sarebbe stato Benito Mussolini'.
In questo senso, il volume 'smonta' qualunque tentativo di revisionismo e rappresenta uno scudo a difesa della Memoria.