ANNO 16 n° 267
“Il coraggio di intervenire”: oltre 200 studenti al convegno sulla sicurezza
All’Università della Tuscia la Consulta Studentesca promuove cultura della prevenzione e protezione civile
23/02/2026 - 14:44

VITERBO – La sicurezza, la prevenzione e il valore del soccorso al centro del convegno “Il coraggio di intervenire”, promosso dalla Consulta Provinciale Studentesca (CPS) di Viterbo e ospitato lo scorso 19 febbraio presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia. Un appuntamento che ha coinvolto oltre 200 studenti provenienti dagli istituti secondari di secondo grado di tutta la provincia.

Ad aprire e moderare l’incontro sono stati il presidente della CPS Viterbo, Luca Cecchini, e la vicepresidente Anna Farroni, che hanno ribadito come la consapevolezza dei rischi e la cultura della protezione civile debbano entrare stabilmente nel percorso formativo di ogni giovane cittadino.

Tra i protagonisti della giornata la Squadra Ecologica di Soriano nel Cimino – Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile. Il dottor Nicola Laudadio, docente e volontario formatore, ha illustrato il funzionamento del Sistema di Protezione Civile, soffermandosi sulle criticità naturali e antropiche del territorio, sul sistema di allertamento meteo-idro, sull’IT-alert e sul ruolo del Numero Unico di Emergenza 112, evidenziando l’importanza dei comportamenti corretti in situazioni di pericolo e della prevenzione, sia strutturale che non strutturale.

Il presidente dell’associazione, Matteo Burratti, ha portato la propria testimonianza di giovane impegnato nel volontariato, sottolineando il valore della formazione e dello spirito di servizio, mentre Dante Pagliani, pilota e istruttore APR, ha approfondito l’impiego dei droni nelle attività di monitoraggio e supporto alle emergenze.

Particolarmente coinvolgente il contributo della Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo, con un gruppo di giovani volontari che ha realizzato simulazioni di primo soccorso con figuranti. Le attività, coordinate dalle esperte di trucco e simulazione Paola Moisè e Margherita Moscini, hanno ricreato scenari realistici, mentre la voce narrante di Marika Mazziotti ha guidato il pubblico nella comprensione delle manovre e delle corrette procedure di intervento.

In apertura sono giunti i saluti istituzionali del professor Cristian Silvestri, docente dell’Ateneo e vicepresidente del Comitato CRI di Viterbo, che ha portato il messaggio della rettrice Tiziana Laureti e della presidente del Comitato locale, Cristina Bugiotti, evidenziando la collaborazione tra università e volontariato al servizio della comunità.

Presenti anche altre associazioni di protezione civile del territorio, tra cui l’Associazione Nazionale Carabinieri – Nucleo di Protezione Civile OdV di Viterbo e il Gruppo Volontari di Protezione Civile “La Tuscia” Viterbo OdV, a conferma della sinergia tra le realtà impegnate nella tutela e nella sicurezza collettiva.

Un’iniziativa che ha saputo coniugare formazione e testimonianza concreta, lasciando agli studenti un messaggio chiaro: intervenire con coraggio significa prima di tutto conoscere, prevenire e agire con responsabilità.






Facebook Twitter Rss