ANNO 16 n° 275
Il Consiglio di Stato
Sì al trasporto dei rifiuti
di Roma a Viterbo
11/07/2013 - 03:18

VITERBO - Contrordine: i rifiuti di Roma, Fiumicino, Ciampino e Città del Vaticano, al contrario di quanto aveva deciso il Tar del Lazio solo tre giorni fa, potranno continuare a essere trasportati a Viterbo e negli impianti trattamento meccanico biologico (Tmb) individuati dal Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti Goffredo Sottile. Lo ha deciso il Consiglio di Stato con un decreto monocratico del presidente della sesta sezione Luigi Maruotti.

E' stata così accolta la richiesta di sospensione immediata della sentenza con la quale i giudici amministrativi aveva bocciato i due decreti emanati a gennaio e a marzo dall'allora ministro dell'Ambiente Corrado Clini, con i quali si conferivano al commissario Sottile i poteri di individuare i quattro impianti nei quali destinare la spazzatura di Roma.

Il provvedimento del Consiglio di Stato è 'a tempo', ovvero fino al prossimo 30 luglio, da in cui è stata fissata la camera di consiglio per l'esame in sede collegiale il ricorso proposto dal ministero dell'Ambiente e dallo stesso commissario per l'emergenza rifiuti a Roma.

''Le delicate questioni sollevate con l'atto d'appello – si legge nel decreto del presidente Maruotti - vanno esaminate al più presto nella sede collegiale, nel rispetto del principio del contraddittorio, ma emergono eccezionali ragioni di urgenza, tali da giustificare la sospensione, sino al 30 luglio 2013, della esecutività della sentenza appellata, al fine di consentire la prosecuzione dello smaltimento in discarica dei rifiuti, con immutate modalità, anche al fine di prevenire i disagi e le emergenze di natura sanitaria, che deriverebbero, inevitabilmente nell'attuale stagione estiva, dalla esecuzione della sentenza appellata'.






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