


VITERBO - Promuovere la pace attraverso l’arte e il coinvolgimento dei giovani; questo è l’obiettivo del concorso “Il Poster della Pace”, organizzato dal Lions Club Viterbo. L’iniziativa, parte di un service internazionale, mira a sensibilizzare le nuove generazioni sul valore universale della pace, invitandole a esprimere le proprie idee attraverso il disegno.

L’iniziativa si è conclusa con la premiazione di opere che simboleggiano la pace e che, nelle intenzioni del Lions Club, accompagnerà i ragazzi nella loro crescita personale, ispirandoli a rendere il mondo un posto migliore; i vincitori del concorso sono stati gli studenti della Scuola Media Statale Pietro Vanni di Viterbo che hanno realizzato delle opere guidati dalle loro professoresse Laura Principi e Cristina Baleani.
1ª Classificata: Sofia Quintili
2ª Classificata ex aequo: Emma Persi e Diletta Leoni
Paolo Cannone, Presidente del Lions Club Viterbo, ha spiegato l'importanza del concorso “Il Poster della Pace”, un service internazionale che raccoglie le idee e i sentimenti dei ragazzi attraverso il disegno 'I giovani partecipano tramite le scuole, creando opere che veicolano un messaggio di pace utilizzando tecniche artistiche come l’olio, la cera o il bianco e nero. Il concorso rappresenta un'occasione per stimolare lo studio, l’idea e la sensibilità dei partecipanti, favorendo la maturazione di un messaggio universale di pace', ha aggiunto Cannone 'Non si tratta di musica o poesia, ma di un tratto di matita che nasce dall’animo di ciascun ragazzo. Coinvolgere giovani tra gli 11 e i 13 anni e renderli testimoni della bellezza del disegno, della lettura e della scrittura è per noi già una vittoria'.
( Foto della famiglia Quintili, con Paolo Cannone)

Come segno di riconoscenza, il Lions Club Viterbo ha deciso di donare ai ragazzi un buono da poter spendere in libreria per favorire questa loro passione interiore.
Grazie ai ragazzi, ai docenti e a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento di riflessione e creatività, il messaggio di pace trova ancora una volta voce nelle nuove generazioni.