

'Il lavoro per unire il Paese': questo lo slogan scelto da Cgil, Cisl e Uil per il concertone del Primo maggio a Valle Faul.
Nell'occasione sono tutti d'accordo: un momento di svago, divertimento e buona musica ma anche un'occasione da non perdere per riflettere sulle tante, forse troppe, tematiche e problematiche legate al mondo del lavoro.
La sida è lanciata, 'nella speranza - ha detto Rosita Pelecca, segretario della Cisl - che sia un momento di aggregazione e di confronto'.
La manifestazione, oltre a poter contare su numerosi sponsor, sarà patrocinata anche dal Comune e dalla Provincia di Viterbo.
A chiudere il concerto Alessandro Mannarino, artista che si ispira a Rino Gaetano, un misto tra cantastorie e misicista di strada, reduce dall'incisione di 'Supersantos', il sue secondo cd.
'La scelta di Mannarino, così come degli altri artisti e gruppi musicali - ha spiegato Miranda Perinelli, segretario della Cgil - è stata fatta guardando al mondo giovanile, mondo verso il quale ci rivolgiamo e credo, su cui tutto il territorio guarda per un futuro migliore'.
'Ma l'organizzazione ha voluto operare ponendo anche lo sguardo - gli fa eco Giancarlo Turchetti della Uil - a tutte quelle risorse fisiche e mentali capaci di rilanciare il territorio'.
Su questi temi si confronteranno sabato prossimo alle 17,30 amministratori e parti sociali con una tavola rotonda moderata dal giornalista Arnaldo Sassi.
Naturalmente non saranno dimenticati i 150 anni dell’Unita d’Italia con una manifestazione il 30 aprile con tanto di spettacolo equestre e, in chiusura, con il concerto di Frozen Flowers, Woppa e Taberna vinaria.
SI passerà poi alla no stop del Primo maggio dalle 17. A fare gli onori di casa sul palco la giornalista Maria Letizia Riganelli. Si succederanno quindi Celtius, Zeno Joss, Anomala Vitis, Reggae Ragga Roots Band, Adriano Bono e la minima orchestra, Laura Franzoni Acustico, Costa Volpara, quindi Enrico Capuano e Tammuriata Rock (l’artista, impegnato prima sul palco di San Giovanni, chiuderà la sua esibizione romana annunciando quella viterbese), quindi l’attesa chiusura con Mannarino.
A scegliere le band, un gruppo di lavoro formato da Andrea Cutigni dell’Officina Belushi, Filippo Avanzato e Arturo Ranucci.
Disponibili i bus navetta gratuiti.