

VITERBO - In vendita l’ex scuola Galileo Galilei, l’edificio che fino a giugno scorso ha ospitato il plesso scolastico elementare nella frazione delle Coste. Proprio in questi giorni, infatti, si svolgerà l’asta con un prezzo base di 450 mila euro, senza offerte in ribasso.
“Un pezzo della cultura locale in vendita”, commentano alcuni residenti della frazione. Un gioiello di famiglia, voluto fortemente e tanto apprezzato dagli abitanti, cade per effetto della spending review, “al fine di procedere al riordino del bilancio”, si legge nell’avviso all’asta dell’immobile. L’operazione si inserisce, di fatto, nel solco delle indicazioni generali circa l’alienazione dei beni immobili pubblici che non fruttano in termini economici.
L’edificio, di proprietà del comune di Montefiascone, è situato in una posizione ottimale, a soli 500 metri circa dalla strada Cassia. Con una superficie di 371 metri quadri, oltre a 75 metri quadri circa di magazzini seminterrati, è situata all’interno di un terreno completamente recitato la cui superficie si aggira intorno ai 1880 metri quadri. L'intero immobile e' stato utilizzato come scuola elementare ed e' in buono stato di conservazione.
L'Amministrazione comunale, inoltre, come specificato nell’avviso, s’impegna “ad effettuare una variante al Piano regolatore della zona in cui si trova l’immobile e l'area di pertinenza, utile a modificare la destinazione urbanistica dell' intero lotto”. La nuova destinazione urbanistica “consentirà di aumentare” la cubatura dell’area. “Non si procederà all'aggiudicazione fino a quando non sia intervenuta l'approvazione puntuale da parte della Regione Lazio di detta variante urbanistica” è scritto ancora nell'avviso d’asta.
Da qui, si deduce che l’ex scuola elementare è fortemente appetibile sul mercato, dotata di tutte gli allacci e i requisiti giusti per essere acquistata.
Per la piccola frazione, la scuola è più di un immobile. Rappresenta il luogo della storia infantile degli abitanti, con fatti e angoli caratteristiche inseriti nell’album dei ricordi. Praticamente molti degli abitanti hanno fatto le elementari nel plesso. E, in vista dell’annunciata vendita, in tanti hanno sperato che potesse essere trasformata in una struttura idonea per accogliere i pellegrini che percorrono la via Francigena. Proprio a pochi metri di distanza è posto il centesimo chilometro e ogni pellegrino può richiedere al comune una pergamena che attesta il percorso degli ultimi cento chilometri della via.