

VITERBO - L'accoglienza di 4 nuclei familiari, sgomberati il 27 febbraio dalle case occupate dell'Ater di San Faustino, costa al Comune 18mila euro da qui a maggio.
Il Comune ha stanziato questa cifra per l'accoglienza emergenziale delle quattro famiglie per un periodo che va da febbraio a maggio.
''Nessuno è stato lasciato per strada'' aveva detto la sindaca Frontini in consiglio comunale subito dopo l'operazione interforze. La prima cittadina aveva però chiarito che quello del Comune sarebbe stato un aiuto temporaneo. L'obiettivo è quello di consentire a queste famiglie di trovare un'altra sistemazione.

Nella determina dirigenziale del 6 marzo, firmata dal dirigente Mauro Vinciotti, si chiarisce che per i ricoveri in stato di emergenza le condizioni di accesso ed economiche sono disciplinate dalla convenzione già approvata dalle parti e rinegoziata per questo particolare intervento, per un costo mensile di 1.500 euro mensili per ogni
nucleo familiare.
Lo sgombero, in cui sono state liberate 5 abitazioni, ha interessato altrettante famiglie. Di queste una ha trovato ospitalità presso parenti, e quattro, come detto, presso il Centro geriatrico. Nell'ambito dell'operazione quattro minori sono stati presi in carico dai servizi sociali.