ANNO 16 n° 275
Il comune non realizza il progetto, la Regione chiede indietro i soldi
09/12/2013 - 00:00

TUSCANIA – La Regione Lazio ha revocato al comune di Tuscania un finanziamento da 50mila euro concesso per realizzare un progetto denominato ''Minori più sicuri'', risalente al 2007 e che, per ammissione della stessa amministrazione, non è mai stato realizzato, nonostante nel 2009 avesse ricevuto un acconto di 25mila euro. Acconto che ora dovrà essere restituito.

''Minori più sicuri'' era un progetto che comportava una spesa complessiva di 101mila euro, il 50% a carico dell'ente proponente, cioè del comune di Tuscania, e il 50% finanziato dalla Regione. Una volta valutato positivamente la proposta, la giunta regionale, nel 2009, versò o nelle casse comunali 25mila euro, avvisando che avrebbe corrisposto il saldo a progetto realizzato.

Nel maggio 2012, come si legge sul Bollettino ufficiale numero 97 del 6 novembre scorso, la Regione ha chiesto al comune la rendicontazione delle spese sostenute per l’intero progetto, comprensiva di documentazione fiscale e amministrativa. ''In riscontro della nota di cui sopra – è scritto nel Bollettino - il comune di Tuscania, con nota protocollo numero 12433 del 6 settembre 2012, ha comunicato come tale contributo non fosse mai stato utilizzato e a tal fine chiedeva alla Regione Lazio istruzioni sulle procedure da adempiere per la restituzione delle somme già erogate''.

Da qui una serie di scambi di raccomandate tra i due enti, fino ad arrivare al 4 luglio scorso, data nella quale la Regione annunciava ''la revoca del contributo qualora non avesse ricevuto alcun riscontro entro 10 giorni''.

La conclusione è stata conseguente: ''Il comune di Tuscania non ha fornito alcun riscontro alla richiamata nota ne ha fornito la documentazione probante della restituzione dell'acconto indebitamente percepito''. Da qui la revoca dell'intero finanziamento da circa 50mila euro l'intimazione al comune a restituire i 25mila euro entro 60 giorni dalla notifica. Periodo che scadrà nei prossimi giorni.

Ora la strana storia del finanziamento chiesto, ottenuto, non utilizzato e da restituire dovrà essere approfondita, in quanto è chiaro che qualcuno, è da chiarire se dell’attuale o delle precedenti amministrazioni, ha commesso qualche ''errore'' perché, almeno da quello che si legge dalle carte, è stato perso un finanziamento di 50mila euro destinato all'intera comunità tuscanese. E, oltretutto, ci sono da restituire 25mila euro che, in teoria, non dovrebbero essere mai stati spesi.






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