

VITERBO - Dopo essersi a lungo parlati sui giornali, oggi il Sicet e l’assessore alla Casa del Comune di Viterboi si sono incontrati.
Rodolfo Rinaldi e Sandro Zucchi hanno preso in esame le complesse problematiche, in particolare scambiandosi dati, opinioni e suggerimenti per arrivare ad un percorso in grado di ripristinare la legalità in merito all’assegnazione degli alloggi Ater.
Il Sicet ha sostenuto anche davanti all’assessore Zucchi la necessità di dare risposte certe e rapide alle circa 600 famiglie in lista, costrette a sopportare d’attesa lunghissimi perché le abitazioni disponibili sarebbero state occupate abusivamente.
Accanto a questo Rinaldi ha chiesto anche una regolazione degli alloggi degli sfrattati in via Tagete e l’acquisizione del patrimonio dell’Esercito con alloggi disabitati e quindi disponibili per le esigenze degli aventi diritto.
Il nuovo assessore comunale alla Casa, da parte sua, si è reso disponibile ad attivare urgentemente un censimento di tutto il patrimonio Ater nel Comune di Viterbo, coinvolgendo l’ente stesso per verificare quanti assegnatari senza titolo o occupanti abusivi hanno prevaricato le leggi occupando gli alloggi e togliendo il diritto a chi è in graduatoria a pieno titolo .
Verrà effettuata una verifica degli sfrattati, fa sapere il Sicet al termine dell’incontro, per verificare quanti abbiano titolo per rimanere all’interno di tale patrimonio, ma anche per modificare un orientamento che non li veda sistemati in una sorta di casa parcheggio, ma come persone a cui dare, se ne hanno diritto, una sistemazione definitiva.
“”L’assessore – dice Rodolfo Rinaldi – ci ha assicurato che quanto prima si farà carico di interpellare il ministero della Difesa per verificare la possibilità di acquisire tale patrimonio sfitto per dare una risposta alle situazioni abitative più drammatiche.
Il Sicet – conclude Rinaldi - ritiene positivo tale confronto, soprattutto se tali intendimenti verranno portati avanti e realizzati, auspicando quel ritorno alla legalità che in questi ultimi mesi erano venuti meno, soprattutto per l’incapacità amministrativa, e su cui il malaffare e l’illegalità aveva messo radici. Il Sicet di Viterbo è disponibile ad attivare un clima collaborativo per la soluzione delle tematiche abitative””.