

Con una lettera indirizzata agli iscritti del PD di Vallerano ed al Segretario provinciale, Lidia Gregori, dopo l’esito delle elezioni comunali, ha rasseganto le dimissioni dall’incarico di coordinatrice comunale. Gregori era stata eletta all’unanimità nel congresso del 21 novembre scorso.
Questi alcuni passi della lettera: 'Con questo gesto mi assumo la responsabilità politica dell’esito delle elezioni comunali che abbiamo perso seppur di stretta misura (21 voti). Al di là di vicende esterne, sono emerse chiaramente le falle di un progetto, quello della lista 'Uniti per Vallerano', partito con estremo ritardo e che ha incontrato, durante la campagna elettorale, diversi detrattori proprio all’interno delle fila dei nostri iscritti. Nonostante ci presentassimo con una lista unitaria dopo ben 17 anni è emerso come il circolo del PD di Vallerano esista soltanto formalmente, senza riuscire ad unire uomini e donne che, condividendo gli stessi valori e una stessa visione della vita, riescano a produrre un’idea politica unitaria, rivolta in primo luogo al territorio in cui viviamo'.
'Nei mesi scorsi mi sono prodigata affinché il circolo, diviso al suo interno, rimanesse unito e si presentasse tale al voto continua la lettere - si sono così susseguite assemblee, direttivi, riunioni con gli organi provinciali, consultazioni degli iscritti per cercare una soluzione unitaria e condivisa. Purtroppo discussioni spesso sterili e comportamenti puerili ci hanno costretto a ripiegarci su noi stessi, fiaccando il percorso politico che ritenevo di mettere in atto, precludendo la possibilità di aprirci all’elettorato, alla popolazione e alle altre forze politiche. Siamo giunti ad una soluzione soltanto a poche ore dalla consegna delle liste anche a causa di alterne vicende politiche e personali che hanno visto tramontare le candidature di Vanessa Ercoli e Stefano Pandimiglio, intorno alle quali ritengo di non avere alcuna responsabilità'.
'La mia figura è stata spesso sminuita e delegittimata attraverso comizi, articoli e volantinaggi, in quanto “segretario messo in minoranza” nel proprio direttivo: a tal proposito è necessario specificare che la maggioranza del direttivo a gennaio votò contro la linea politica che è stata poi accettata e messa in pratica nei mesi successivi. Nelle settimane scorse sono stata in silenzio e ho cercato di sminuire le polemiche, per evitare che tutto ciò potesse danneggiare l’immagine del candidato e della nostra lista. Oggi ritengo opportuno chiarire la mia posizione, il mio compito si è di fatto esaurito non potrei, con siffatte condizioni, ricoprire ancora il ruolo di coordinatore, poiché trascinata all’interno di polemiche e modi di agire che mai mi sono appartenuti e che sono estranei al mio modo di pensare'.
'Pertanto, per dare un segnale di discontinuità rispetto a tutte le poco edificanti vicende, per marcare alcune necessarie differenze rispetto a chi è stato artefice di siffatte azioni, comunico con estremo rammarico all’assemblea che mi ha eletto le mie dimissioni”.
Nei prossimi giorni, formalizzeranno le dimissioni dal Coordinamento Comunale del PD i Consiglieri Comunali rieletti Aroldo Mastrogregori ed Orfeo Potenza e il Tesoriere del partito Marco Fagioni.