

Da Giordano Sugaroni riceviamo e pubblichiamo:
ACQUAPENDENTE - In attesa di valutare con attenzione lo sviluppo della curva epidemiologica locale (Comune di Acquapendente e Associazione Tebo del Presidente Tolmino Piazzai comunicheranno tempestivamente eventuale rinvio), Sabato 24 Ottobre si svolgerà al Teatro Bon il secondo appuntamento stagionale di palcoscenico. Alle ore 21.00 Manuele Morgese presenterà “Il caso Dorian Gray” (produzione Teatro Zeta per la regia di Brando Minelli). “Tre personaggi e una sola storia che, per ragioni diverse”, sottolinea il drammaturgo Giuseppe Manfridi, “riguarda ciascuno di essi. Henry, Basil e Dorian. Sofisticato e fatuo come un vero dandy, il primo. Morboso e solitario il secondo. Vanitoso e perfido il terzo. In questa reinvenzione drammaturgica dell’opera, il suo ruolo si equipara a quello degli altri due in uno smontaggio della trama narrativa ripensata nei termini di una indagine processuale. Al centro dell’inchiesta, un mistero dall’intreccio tanto articolato da non essere noto, nella sua interezza a nessuno dei tre. Che si avvicenderanno in una serie di deposizioni corrispondenti ad altrettante visioni dei fatti. A tre punti di vista che, congiunti, offriranno allo spettatore la chiave di questo formidabile enigma, teatralmente concepito come una virtuosistica partitura per attore solista”. Nel planare in terra aquesiana lo spettacolo si porterà dietro un “pedigree” di tutto rispetto: premio Ennio Flaiano nel 2009 per il miglior giovane attore, Premio Vittorio Gassman nel 2010 per il miglior attore giovane dell’anno e Premio Napoli cultural classic 2011 per migliore spettacolo dell’anno. Per informazioni su accesso, accoglienza e sedute nel pieno rispetto delle normative anti covid (posti limitati e prenotazione obbligatoria), si suggerisce di contattare la biglietteria (0763-733174 / 334-1615504).