

Il volo della Southwest Airlines sulla pista del La Guardia (Ap/Jared Rosenstein)Il volo della Southwest Airlines sulla pista del La Guardia (Ap/Jared Rosenstein)A poco più di due settimane dallo schianto del Boeing 777 dell'Asiana Airlines sulla pista dell'aeroporto di San Francisco- che causò tre morti e 180 feriti - ancora un atterraggio da paura negli Stati Uniti. Un Boeing 737 della Southwest Airlines, proveniente da Nashville, Tennessee, e diretto al La Guardia di New York, ha avuto un problema al carrello anteriore, collassato dopo che il velivolo ha toccato terra, quando era in fase di rullaggio.
TERRORE - A bordo dei veivolo c'erano 150 persone che hanno vissuto momenti di panico, fino a quando l'aereo non si è fermato con il «muso» ed entrambe i motori poggiati sulla pista. Il bilancio è di 10 feriti: alcuni sono stati ricoverati in ospedale, ma nessuno sarebbe in condizioni gravi o in pericolo di vita
TRAGEDIA EVITATA - Poteva essere una tragedia - spiegano le autorità aeroportuali - sottolineando come per fortuna non si siano sviluppate fiamme, nonostante l'attrito della parte anteriore della carlinga con l'asfalto sia stato prolungato. L'arrivo dei soccorsi è stato immediato, l'aeroporto è stato temporaneamente chiuso, provocando non pochi disagi al traffico aereo da e per New York. I passeggeri sono stati fatti uscire dagli scivoli di emergenza, e le tv hanno mostrato una scena che ricorda molto da vicino quella vista sedici giorni fa a San Francisco.
LE CAUSE - Un portavoce della Federal Aviation Administratione (FAA) ha precisato - contrariamente a quanto comunicato in un primo momento - che i piloti prima dell'atterraggio non hanno lanciato alcun allarme o riportato alcun guasto alla torre di controllo. «È stato un impatto molto forte - ha raccontato uno dei passeggeri - e l'aereo è come rimbalzato sulla pista. Temevo che si sarebbe spezzato in due».
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