ANNO 16 n° 274
Il carnevale civitonico ha più di 500 anni
ma non li dimostra
Studiosi hanno datato l'inizio della festa. Intanto quest'anno la prima sfilata è il 24
14/02/2019 - 16:56

CIVITA CASTELLANA – Ha più di mezzo secolo di vita ma non soffre lo scorrere del tempo. Alcuni ricercatori guidati da Francesca Palinga hanno datato l'inizio del Carnevale di Civita Castellana, recuperando uno statuto comunale stampato nel 1566 e una tesi di laurea del 1974 di Stefano Menghini, in cui si cita questa festa. Nel gruppo di lavoro ci sono Antonella Matteucci, Patrizia Cimarra, Marianna Tumeo, Giuliano Latini, Gloria Mariani e Rosella Ciuccarelli.

Nello statuto del '500 si parla di tre giorni di baldoria con un programma che prevedeva il tiro delle balestre, una corsa di cavalli (premio 20 soldi), una di asini e una riservata ai bambini nell'ultimo giorno. ''Le regole trascritte nello statuto sono quelle dettate dai cancellieri notarili della città - ha spiegato la ricercatrice - nella seconda metà del 1400. Continueremo con le nostre ricerche perché sono stati trovati altri documenti dell'800, anche con i quali non escludiamo di realizzare un libro''.

L'assessore al Turismo, Letizia Gasperini, ha predisposto la delibera per fa riconoscere anche questo carnevale come storico. ''Abbiamo preparato già gli atti ha annunciato e la delibera di giunta da inviare al ministero dei Beni culturali. A questo punto il nostro carnevale assume una valenza storica e si piazza tra i primi in Italia di lunga tradizione. Sono certa che grazie alla nuova scoperta l'appuntamento di quest'anno sarà più partecipato del solito. I gruppi carnevaleschi presenteranno dei capolavori in cartapesta e costumi raffinati e di alta qualità''.

Quest'anno la prima sfilata del Corso di gala è in programma il 24 febbraio, dalle 14.30; le repliche fissate per il 3 e 5 marzo, con la chiusura affidata al rogo de O Puccio, in piazza Matteotti alle 21,30 con la proclamazione dei vincitori della gara.






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