ANNO 16 n° 204
Il cardinale Bassetti ai lavoratori: 'Il lavoro č sacro e la dignitą umana viene prima di tutto'
Celebrata la tradizionale messa nello stabilimento di Cielo alla presenza del vescovo Marco Salvi e dei vertici del gruppo Mittel. Al centro dell'omelia il valore del lavoro, la sicurezza e il rispetto della persona
Alessandra
23/07/2026 - 01:06
di Alessandra Sorge

FABRICA DI ROMA - 'E' proprio nelle fabbriche che si trova la concretezza dei problemi di oggi, ma insieme ad essi si trovano anche le risorse per affrontare il futuro, perché il lavoro è sacro e ciò che più conta è la dignità umana'. Con queste parole il cardinale Gualtiero Bassetti ha celebrato ieri pomeriggio presso la ceramica Cielo la messa dedicata ai lavoratori. Alla cerimonia, alla quale ha preso parte anche il vescovo Marco Salvi, hanno partecipato lavoratori, dirigenti e rappresentanti del gruppo Mittel, l'iniziativa è diventata ormai un appuntamento annuale, voluto dal presidente Marco Colacicco. Il gruppo, attraverso la controllata Italian Bathroom Design, riunisce i marchi Ceramica Catalano, Cielo, Disegno Ceramica e Galassia.

Nel corso dell'omelia, il cardinale Bassetti ha ricordato il cammino di fede condiviso con il vescovo Salvi nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e ha ripercorso alcune esperienze vissute al fianco dei lavoratori: 'Anche io quando ero vescovo - ha detto - favorivo questi incontri nelle fabbriche. Trentadue anni fa, quando sono stato consacrato vescovo di Massa Marittima - Piombino, mi imbattei nella grave crisi delle acciaierie. Ricordo ancora la preoccupazione per gli operai e le loro famiglie, così come ricordo le parole di Giorgio La Pira, allora sindaco di Firenze, quando in una lettera al ministro Fanfani disse che 'tutta la verità politica sta nel difendere il pane, il lavoro e la casa del popolo'. Ecco, queste parole, riassumono alla perfezione i motivi della mia presenza qui oggi'.

Il cardinale ha poi ribadito il valore del lavoro come elemento fondamentale della dignità della persona: 'Occuparsi del lavoro - ha spiegato - non significa soltanto dare il giusto salario, ma anche riconoscere la totalità della dignità umana di quel lavoratore. Una persona non è riconducibile la valore di una merce. L'uomo e la donna sono qualcosa di più profondo e più importante, cosi come gli strumenti e i luoghi di lavoro. Non possiamo pensare il lavoro come ad un ingranaggio totalizzante che risucchia la vita delle singole persone fino a disumanizzarle. Esso permette all'uomo di avere il pane e quindi di vivere, perciò è sacro, ma deve essere anche sicuro e improntato alla relazione tra le persone. Solo con questa consapevolezza i nostri ragazzi potranno essere protagonisti del mondo di oggi e della società del futuro'.

Al termine della celebrazione è intervenuto anche il presidente di Mittel, Marco Colacicco, che ha ringraziato il cardinale per il suo messaggio: 'Sono grato - ha detto - delle bellissime parole annunciate durante l'omelia. Non posso che essere onorato della vostra presenza qui e ribadire quanto è importante per noi, come gruppo, l'impegno nel proseguire su questo cammino. Siamo una famiglia e queste parole devono essere un impegno di vita'.

Anche il vescovo Marco Salvi ha sottolineato il significato dell'iniziativa e il legame tra il mondo del lavoro e la missione della Chiesa: 'C'è sempre stata da parte del gruppo Mittel un'attenzione particolare a questo tipo di evento, un'attenzione all'umano in tutte le sue espressioni che la Chiesa ha a cuore. Qualcuno vorrebbe il contrario, ovvero che la Chiesa restasse nelle sacrestie senza interessarsi di ciò che succede fuori. Ma è sbagliato. Ringrazio il presidente Colacicco per darci questa possibilità e per riaffermare una speranza e una vicinanza della chiesa a ciascuno di voi'. Alla cerimonia erano presenti i lavoratori delle aziende del gruppo e gli amministratori delegati Dimitri Mei, per Ceramica Galassia e Cielo, Marco Carabelli, per Disegno Ceramica, e Roberto Finesi, per Ceramica Catalano.






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