


VITERBO - 'Il capofacchino Sandro Rossi ha minacciato di non far passare la macchina di Santa Rosa. È ora di fargli capire che la 'lobby' del Sodalizio deve chiudere per sempre. La macchina è dei viterbesi e lui non comanda'.
Duro attacco da parte del consigliere di maggioranza (Viterbo 2020) Eros Marinetti che, con un post su Facebook, si scaglia contro il capofacchino Rossi. Il consigliere fa riferimento alla situazione venutasi a creare al teatro Unione nel pomeriggio del 3 settembre: Rossi insieme al Sodalizio ha protestato contro il piano sicurezza che ha - a loro avviso - lasciato troppi spazi vuoti lungo il percorso della Macchina di Santa Rosa.
“La sicurezza delle persone non è cosa da poco e l’ignoranza e la 'burinaggine' dimostrata da lui, non è degna della devozione per la santa - si legge nel post -, ma solo di un pensiero personale (e non dei viterbesi), che deve cessare per sempre. pero che qualcuno prenda seri provvedimenti. [...] Molti veterani non c'erano, chiediamoci il perchè. Evviva Santa Rosa”.
Post sparito poche ore dopo...'Continuando a ritenere inopportuno quanto accaduto - scrive il consigliere -, porgo le mie scuse al Sodalizio e al Capofacchino per i toni espressi che non sono consoni al ruolo ricoperto e allo sforzo che tutta la maggioranza, in primis la sindaca, sta facendo per ridare dignità alle Istituzione che abbiamo l'onore di rappresentare', conclude.