ANNO 16 n° 273
Il calcio non si ferma. Tornerà una parte di pubblico?
Il nuovo Dpcm apre al 15% della capienza degli impianti. Ma la Regione potrebbe mantenere le restrizioni
14/10/2020 - 07:04

VITERBO - Risale la curva dei contagi, ma lo sport non si ferma. O almeno il calcio. I dilettanti vanno avanti, ma le partite amatoriali tornano vietate. Il protocollo anti covid rimane rigido, ma gli stadi si riaprono per il 15% della capienza, purché non superino le mille persone. Dice questo il DPCM firmato nelle scorse ore da Giuseppe Conte.

La palla passa, ora, alle regioni che potrebbero scegliere di lasciare gli spalti chiusi. Nel Lazio la situazione degli ultimi giorni ha contato un numero altissimo di nuovi contagi e alcuni positivi giocano in squadre dilettantistiche. Nell'ultima giornata, infatti, poche le gare che si sono disputate in mezzo a un mare di rinvii. Tante le società che attendono di conoscere il proprio destino. 

E aumentano i contagi nelle squadre della Tuscia. Per quanto le regole siano studiate a tavolino rimane impossibile evitare i contatti di gioco nei 90 minuti di partita. La paura corre tra i giocatori e i presidenti che si fermano a riflettere. Si discute della presenza di pubblico, ma ci si interroga su quanto sia saggio andare avanti. 






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