


VITERBO - Bagnaia invasa da erbacce e aiuole completamente secche, una brutta cartolina per un turista che decide di visitare in questi giorni la piccola frazione viterbese. Situazioni di degrado che non sono passate inosservate al signor Alberto Patruno che, smartphone alla mano, ha deciso di scattare qualche foto la e qua chiedendo espressamente alla sindaca: 'Quale futuro turistico e commerciale è previsto per questa giunta comunale?'.

'Sono napoletano - scrive il signor Patruno - ma bagnaiolo acquisito, grazie al fatto che mia nonna e mia madre mi hanno fatto crescere, per buona parte della mia infanzia, qui. Per tale motivo mi rivolgo a lei, signora sindaca, per segnalare il degrado in cui versa, in questi giorni estivi il borgo, ora parte della città di Viterbo, giorni che di più richiamano i turisti e dei quali vorrebbero godere gli abitanti'.

'Ho appreso - continua - che ci saranno interventi per ripristinare marciapiedi e la piazza principale, per la riqualificazione di Palazzo Gallo, ma non sono chiari i tempi e i modi della programmazione e della tempistica di tali lavori'

'Mi permetto questa riflessione, perché, come le ho detto, la mia famiglia dal lato materno è di origine 'Bagnaiole'. Mia nonna, Maria Bernini, abitava in piazza sopra al 'Bar Centrale', quando la piazza era ancora piazza di paese, viva con la Posta, i Carabinieri, la farmacia e tante attività commerciali, oggi, purtroppo, c'è il deserto. Mi permetto di suggerirle la possibilità di chiedere tutti i possibili incentivi o finanziamenti europei o statali, per promuovere attività giovanili e imprenditoriale e per rivitalizzare la piazza e il borgo medievale'.
